mercoledì 25 marzo 2015

PRESENTAZIONE "AMETHYST" - AUTRICE SILVIA CASTELLANO



1) Buongiorno a tutti/e!

Per i prossimi tre giorni ci sarò io a tenervi compagnia e a presentare il mio romanzo "Amethyst", primo volume di una saga paranormal romance! Ho iniziato a scriverlo nel lontano 2008, quando, dopo aver letto “Twilight”, ho deciso di scrivere anch’io una storia sui vampiri. All’inizio la pubblicavo a capitoli sul mio forum di “The Vampire Diaries” e non pensavo di farci davvero qualcosa, ma poi la trama ha cominciato ad evolvere nella mia testa, convincendomi che forse c’era la possibilità di creare qualcosa di interessante. Ho impiegato cinque anni a terminarlo e due a revisionarlo. Non mi sembrava mai pronto. Oggi credo che la me stessa più matura lo scriverebbe molto diversamente e forse non metterebbe vampiri e licantropi, ma in fondo non potrei mai davvero cambiare la storia. :) Infine, ho autopubblicato "Amethyst" a settembre 2014.
E' una storia molto complessa, ma tutto gira attorno al concetto di destino. All'inizio della storia, Angel, la protagonista, è una ragazza molto sola ma, nell'insieme, normale. Non ha nulla di speciale e non crede di essere destinata a fare qualcosa di importante. Eppure tutto cambia da quando conosce Josh Cohen, il quale si scopre un ibrido mezzo vampiro mezzo licantropo. Da quel momento, scopre non solo che le creature sovrannaturali esistono, ma anche che lei non è poi così normale come pensava. La sua esistenza e il suo ruolo nel mondo sono stati predetti più di duemila anni prima sintomi di una metamorfosi fisica, segno dell’avvento della profezia, cominciano a manifestarsi. Chi non si spaventerebbe? Angel ha una paura da matti, ma è costretta a tirare fuori carattere e coraggio, perché il pericolo si può nascondere dietro ogni angolo. Infatti, il re dei vampiri vuole il suo sangue e la sua morte.
Tra dubbi, inganni, pericoli e segreti di famiglia, saranno tanti i tasselli del puzzle che Angel dovrà mettere insieme per avvicinarsi alla verità e al compimento del suo destino.

Per ora "Amethyst" è l'unico volume disponibile, ma spero di poter pubblicare il secondo, dal titolo provvisorio "Burned", entro il prossimo anno. Poi seguirà il terzo volume, ancora senza titolo (la scelta del titolo è sempre molto complessa per me, purtroppo! :))

Link d'acquisto: http://www.amazon.it/Amethyst-Silvia-Castellan…/…/B00NJBFM8M
https://store.kobobooks.com/it-IT/ebook/amethyst-11
https://play.google.com/…/detai…/Silvia_Castellano_Amethyst…
https://itunes.apple.com/it/book/amethyst/id918720018…
Intanto spero di avervi incuriositi, ci vediamo più tardi con il secondo post della giornata!






2) Buon pomeriggio! Sono di nuovo io! Stavolta vi presento i tre protagonisti di "Amethyst": vi spiego un po' come sono fatti e com'è il loro carattere, aggiungendo, quando possibile, degli estratti per rendere la spiegazione più chiara :)
Spero vi piacciano!!!



Angel Watson è la protagonista e la narratrice di “Amethyst”, ma non viene mai descritta nel romanzo. Si lascia sempre solo intendere, ma per un giusto motivo. La ragazza, infatti, ha una bassissima autostima e, normalmente, non si guarda nemmeno allo specchio. Non ha una vera percezione del proprio aspetto, dunque. Una descrizione fisica da capo a piedi sarebbe stata fuori luogo, all’inizio, ma maggiori informazioni si inseriscono qua e là quando comincia a cambiare a causa della profezia la riguarda. Ha i capelli mossi e color biondo scuro, gli occhi di un colore imprecisato tra l’azzurro e il viola (come Liz Taylor, così le dice sempre la sua sorellina Emily). È di un’altezza media (1,60 m circa) e ha un fisico normale. Non è brutta, ma non è nemmeno bella. È normale, del genere che passa inosservato. Il suo carattere, invece, risulta molto più delineato. È timida e riservata, ma anche molto dolce e pronta a farsi in quattro per chi ama. Tuttavia è anche testarda, permalosa e fatica a prendere decisioni.


Josh Cohen è il migliore amico e fidanzato di Angel.
Ecco come Angel descrive Josh:

Al fianco del professore c’era un ragazzo mai visto prima. Era parecchio più alto di me, circa un metro e ottanta, e aveva i capelli color oro intenso tagliati in una specie di caschetto molto corto e che gli coprivano la fronte. I lineamenti del viso erano spigolosi ma decisi, gli zigomi alti, il corpo muscoloso e le spalle larghe. Inoltre indossava un giubbotto di pelle nera.
Non era di una bellezza assoluta, ma sicuramente attraente.
[…] Sorrise per la prima volta da quando era arrivato e notai che aveva le fossette sulle guancie. Io adoravo le fossette. E inoltre aveva gli occhi di un bellissimo verde scuro, simile al colore dello smeraldo.

Josh è sempre gentile e premuroso con Angel, anche quando lei, per paura, lo respinge. È romantico, affettuoso e spiritoso. Con gli adulti è molto educato e tenero con i bambini. È il tipico ragazzo che qualsiasi genitore vorrebbe per la propria figlia. È però anche geloso, protettivo e vede tutto in bianco e nero.
Nonostante sia un ibrido, è principalmente un licantropo e dunque si trasforma durante le notti di luna piena. Tuttavia, a causa della presenza del gene vampirico, deve bere sangue almeno una volta al mese. In generale ha le caratteristiche classiche di entrambe le specie, cioè velocità, abilità, invulnerabilità e sensi molto sviluppati. Come i suoi fratelli, invecchia di un anno ogni dieci e, in “Amethyst”, ha sedici anni apparenti e centosessanta reali.


Aaron Cohen è il fratello maggiore di Josh. È un’anima un po’ tormentata e un carattere scostante. Nel giro di pochi secondi, può passare da l’essere simpatico e piacevole a provocatorio e beffardo. Quando vuole, però, può essere molto sensibile. Con Angel ha un rapporto di amore e odio. Lui la soprannomina continuamente “Terremoto” per infastidirla.
Nel corso del romanzo, scopre molte verità sul proprio passato e su un vecchio amore e la sua vita cambia radicalmente.
Ecco come Angel lo descrive la prima volta che lo vede:

Assomigliava moltissimo a Josh. Aveva il suo stesso colore di capelli, anche se quelli di Josh erano più corti, e gli stessi lineamenti. Era però un po’ più alto e aveva degli occhi del colore del cielo notturno. Non aveva le fossette sulle guance che mi piacevano tanto di Josh eppure rimasi senza fiato davanti alla sua bellezza.

Nonostante sia un ibrido, è principalmente un vampiro e dunque beve sangue regolarmente, dorme in una bara e, quando è affamato o arrabbiato, gli puntano le zanne. Tuttavia, grazie della presenza del gene licantropico, non teme la luce del sole e non perde il controllo in presenza di sangue. In generale ha le caratteristiche classiche di entrambe le specie, cioè velocità, abilità, invulnerabilità e sensi molto sviluppati. Come i suoi fratelli, invecchia di un anno ogni dieci e, in “Amethyst”, ha ventidue anni apparenti e duecentoventi reali.


3) Inserisco il terzo e ultimo post di oggi adesso altrimenti poi diventa troppo tardi hahah!

Vi lascio un estratto. Si tratta di una scena che ha luogo allo zoo. Angel e Josh devono fare una ricerca per scuola... e succede qualcosa di imprevisto! ;)

Josh sembrava decisamente poco coinvolto e camminava in silenzio calciando sassolini. «Allora, ripetimi perché siamo qui» disse in tono annoiato.
«Il Professor Barkley l’ha ribadito fino allo svenimento» risposi esasperata. «Per osservare da vicino gli animali e studiarne i comportamenti e le abitudini.»
«Ti rendi conto dell’assurdità di quest’uscita, vero? Queste povere bestie non sono nemmeno nel loro habitat naturale!»
«Non è questo il punto, Josh. È solo una ricerca scolastica. Non pensi che sia meglio poter osservare questi animali da vicino piuttosto che su un libro?»
«Ti assicuro che loro starebbero molto meglio su un libro che in una gabbia.»
Che testardo, uffa. «Vorresti studiare le abitudini di un leone nella savana, per caso?»
«No, ma...»
«Allora pensala così: questo è l’unico modo non pericoloso che hai per vederne uno da vicino.»
Non vedevo l’ora di arrivare, così forse avrebbe chiuso il becco.
Invece, appena svoltato l’angolo, mi dovetti bloccare. Davanti alla gabbia dei leoni c’erano due ragazzi della nostra classe e stavano chiacchierando. Non sembravano volersi spostare da un’altra parte.
«Non ci voleva, i leoni sono già stati presi!»
Josh fece una smorfia. «Allora cerchiamo qualcos’altro.»
«E cioè?»
«Scegli tu. E poi non dire che la cavalleria è morta.» Mi rivolse un sorrisetto malizioso.
Mi guardai intorno in cerca di un’ispirazione e commentai fredda: «La cavalleria è morta e sepolta, ma apprezzo il tentativo.»
Mi fermai di botto. Avevo trovato quello che cercavo.
Mi incamminai in quella direzione. Sentii Josh corrermi dietro, ma non mi fermai ad aspettarlo.
Mi fermai davanti al recinto a cui stavo puntando e Josh fece lo stesso. «Cosa hai visto?» mi domandò immediatamente.
Puntai il dito di fronte a me. «Quello.»
Nella gabbia, un cucciolo di lupo grigio ci osservava con un’espressione curiosa.
Era meraviglioso.
«Stai scherzando, vero?» Josh non sembrava altrettanto affascinato dal cuccioletto.
«No, affatto.»
«Senti, non ti avvicinare, okay?» Sembrava nervoso, anche se non ne capivo il motivo.
Non lo ascoltai nemmeno. Si stava comportando in modo ridicolo. «È così carino» dissi inginocchiandomi davanti alla bestiola.
«Ma è un cucciolo di lupo!» ribatté Josh avvicinandosi come se avesse paura che potesse succedere qualcosa.
Come se non me ne fossi accorta. «Sì, e tu sei un cucciolo d’uomo. A volte gli uomini sono più pericolosi degli animali selvaggi.»
Anche lui, però, sembrava non ascoltarmi. Stava osservando l’interno del recinto. «Sta venendo tutto il branco.»
Era vero. Un gruppo di cinque lupi adulti stava discendendo la collina e non sembrava avere le migliori intenzioni. Ma finché io mi trovavo da una parte e loro dall’altra del recinto non c’erano problemi, no?
«Faresti meglio ad allontanarti, davvero» mi ammonì lui nuovamente.
«Josh, vuoi...»
Fu questione di pochi secondi. Uno dei lupi cominciò a correre nella nostra direzione digrignando i denti.
Io rimasi pietrificata dallo spavento.
«Attenta!»
Mi sentii afferrare per un braccio e caddi indietro sul terreno prima che il lupo saltasse sul recinto ringhiando rabbioso. Mezza intontita, feci in tempo a vedere Josh saltare in piedi come un fulmine e dirigersi verso il recinto. La bestia continuava a ringhiare e mostrare i denti.
Josh era di spalle e non vedevo la sua espressione. Lui e il lupo vicinissimi, con solo una rete a separarli, ma nessuno dei due si mosse di un centimetro.
Passarono parecchi secondi, durante i quali il ragazzo e l’animale si guardarono fissi negli occhi. Infine, quasi per magia, il lupo saltò giù dal recinto e scappò guaendo portandosi via il cucciolo, mentre il resto del branco lo seguiva a ruota. Sembrava che avessero visto qualcosa di terribile che li aveva spaventati. Ma non poteva essere stato Josh.

O forse sì, Angel? ;)

4) Buon venerdì 13! Speriamo che non succeda nulla di negativo hahah! Oggi vi presento i tre fratelli di Angel e le due sorelle di Josh e Aaron!



Elizabeth “Lizzie” Watson è la sorella gemella di Angel. Lei e Angel si somigliano molto, ma Angel la descrive sempre come più graziosa, più saggia e più simile alla loro madre. In alcune situazioni, è in effetti più matura di Angel, in altre tira fuori il proprio lato infantile. Ciononostante, è una sorella e un’amica affettuosa e protettiva. Dopo la morte dei loro genitori, ha assunto il ruolo di madre per le sue sorelle. Dopo la scuola, lavora come cameriera in un ristorante.











Emily Watson è la sorella minore di Angel. Ha otto anni e mezzo, due occhioni castani, capelli scuri e un sorriso “che non ti nasconde nulla”. Ha un’intelligenza superiore alla media, come si spiega nell’estratto qui sotto, e, di conseguenza, è una bambina solitaria:

Emily non era una normale ragazzina di quell’età: conosceva a memoria i primi tre atti di Romeo e Giulietta, aveva letto in pochi giorni tutta la saga di Harry Potter ed era abbonata a National Geographic. Probabilmente era più preparata in medicina pediatrica del proprio medico. Ma la cosa più straordinaria era la sua passione per i vampiri, che era nata circa tre anni prima e che, da allora, era diventata una specie di ossessione.

Angel l’adora e le due passano molto tempo insieme. Spesso è Emily ad essere la più razionale delle due. La piccola ha un bel rapporto anche con Josh, Aaron e Fay.


Richard Watson Jr., soprannominato “Junior”, è il fratello maggiore di Angel. Da adolescente è stato un ragazzo ribelle, ma, in seguito ad alcuni avvenimenti e alla morte dei genitori, è cambiato radicalmente. Ora, a 23 anni, ha assunto il ruolo di padre ed è diventato severo, arrogante e freddo. Di lui vengono descritti solo gli occhi, di blu intenso, gelidi come il loro proprietario.
Questo estratto spiega molto chiaramente il rapporto che ha con Angel e le altre sorelle:

«Credi di farcela ad andare a fare la spesa dopo scuola?» domandò Junior guardando nuovamente nello specchietto retrovisore.
Me l’aveva chiesto già tre volte. Lo faceva sempre, mi ripeteva tutto sempre all’infinito, come se fossi stupida o semplicemente molto limitata. Era davvero irritante.
«Sì, ti ho già detto che lo faccio.»
«Voglio solo assicurarmi che tu mi abbia sentito.»
«Non sono sorda.»
Lizzie cominciava ad irritarsi. «La vuoi finire, Junior?»
«Perché la proteggi sempre? Non ha dieci anni, credo che sappia esprimere la sua opinione se qualcosa non le va bene, giusto?» ribatté lui.
L’avrei fatto, se questo avesse cambiato qualcosa. Ormai si era abituato a prendermi di mira, a farmi sentire una nullità. E il motivo, poi, era un mistero. Eravamo diversi, questo è sicuro. Ma c’era dell’altro, doveva esserci dell’altro. Ma finché non l’avessi scoperto, l’unica cosa che potevo fare era bloccarlo fuori dai miei pensieri. Ignorarlo.


Kari Cohen è la sorella maggiore di Josh. Inizialmente è arrogante e presuntuosa ed e a scuola fa parte del gruppo delle più popolari. Non si fida di Angel e teme che la ragazza possa rivelare il loro segreto, ma, dopo averla conosciuta meglio, diventa la sua alleata più fedele e si affeziona a Angel, anche se non lo ammetterebbe mai.
Ecco come la descrive Angel:

Era una ragazza forse poco più alta di me, ma con la capacità di farti ghiacciare il sangue nelle vene. Inoltre era bellissima. Aveva una pelle diafana perfetta, lunghi capelli biondi e occhi verdi, molto simili a quelli di suo fratello, solo più chiari.

Nonostante sia un ibrido, è principalmente un licantropo e dunque si trasforma durante le notti di luna piena. Tuttavia, a causa della presenza del gene vampirico, deve bere sangue almeno una volta al mese. In generale ha le caratteristiche classiche di entrambe le specie, cioè velocità, abilità, invulnerabilità e sensi molto sviluppati. Come i suoi fratelli, invecchia di un anno ogni dieci e, in “Amethyst”, ha diciassette anni apparenti e centosettanta reali.


Fay Cohen è la sorella minore di Josh. Assomiglia a una fata e, nonostante abbia più di cento anni, parla e si comporta come una bambina. Esce raramente dalla sua casa e ha una collezione incredibile di libri e giocattoli d’epoca. Legge romanzi d’amore per capire meglio gli umani.
Questo è il primo incontro che Angel fa con Fay:

Mi voltai di scatto, trovandomi davanti una bambina biondissima, che mi guardava incuriosita.
Non sembrava avere cattive intenzioni, i suoi occhioni azzurro chiaro erano spalancati per la sorpresa.
Si avvicinò a me e allungò la mano verso la mia.
Il suo tocco era delicato, come poteva esserlo quello di una bambina di dieci o undici anni al massimo.
«Sei calda» commentò con una vocina acuta.
Allontanò la mano e tornò a guardarmi in volto.
Improvvisamente, la porta dove era scomparso Aaron si aprì. Entrambe ci voltammo verso quella direzione.
Aaron guardava prima me, poi la bambina, stupito. «Fay, cosa diavolo stai facendo?»
Fay. Quella bambina era la sorella minore di Josh, Kari e Aaron.
Osservandola meglio, in effetti era la fotocopia di Kari. Una Kari in miniatura. Eppure il suo sguardo non mostrava astio o disprezzo. Solo pura e semplice curiosità.
«Non ho fatto niente» si difese Fay. Finalmente distolse lo sguardo da me e si voltò verso il fratello. «Volevo solo sapere chi è lei.»
Aaron mi fece cenno di risponderle personalmente. «Mi chiamo Angie.»
Fay si aprì in un sorriso. «Tu sei la fidanzata di Josh!»
Non era una domanda, piuttosto un’affermazione.
Cercai l’aiuto di Aaron con lo sguardo, piena di imbarazzo.
Aaron scosse la testa e si avvicinò a sua sorella. «Te l’ho già spiegato. Angel è un’amica di Josh, non la sua fidanzata.»
«Beh, ma è la stessa cosa, no? I maschi e le femmine non sono amici come lo sono due maschi o due femmine.»
Aaron mi lanciò un’occhiata, di cui non colsi il significato.
Poi tornò a guardare fisso negli occhi la sorella. «Non è sempre così, Fay. Al giorno d’oggi, i ragazzi e le ragazze possono fare amicizia senza essere innamorati. Non c’è niente di male, non è come nei tuoi accidenti di romanzi rosa dell’Ottocento.»
«Non dire le parolacce!» sbottò Fay, rossa in volto, visibilmente irritata.
Finalmente Aaron si abbandonò ad una risata. «Non ho detto una parolaccia, piccola peste!»
«Sì, l’hai detta e, quando si sveglia mamma, glielo dico!»
Sveglia?
Aaron sospirò. «Va bene, dillo a mamma, ma io le dirò che hai rotto il suo vaso preferito.»
La bambina, da vera peste, tirò fuori la lingua. «Antipatico!»
Aaron scoppiò nuovamente a ridere, poi si allontanò.
Fay mi salutò con la manina, improvvisamente timida, poi sparì su per le scale.

Nonostante sia un ibrido, è principalmente una vampira e dunque beve sangue regolarmente, dorme in una bara e, quando è affamata o arrabbiata, gli puntano le zanne. Tuttavia, grazie della presenza del gene licantropico, non teme la luce del sole e non perde il controllo in presenza di sangue. In generale ha le caratteristiche classiche di entrambe le specie, cioè velocità, abilità, invulnerabilità e sensi molto sviluppati. Come i suoi fratelli, invecchia di un anno ogni dieci e, in “Amethyst”, ha undici anni apparenti e centodieci reali.


5) Vi siete chiesti perché io abbia scelto "Amethyst" come titolo per il mio romanzo? Cos'ha l'ametista di così speciale? Ve lo spiego in questo post! Partiamo con alcune informazioni su questo cristallo:

- L'ametista è una varietà violacea di quarzo. Il colore viola è dato da impurità disperse nel reticolo cristallino del quarzo stesso.
- Il nome “ametista” proviene dalla Grecia antica e significa “che non può essere ubriacato”. Una leggenda spiega che Ametista era una ninfa dei boschi di cui Bacco, il dio del vino, si era invaghito; ma la fanciulla, per sfuggire allo sgradito corteggiamento, si rivolse a Diana, che la trasformò in un limpido cristallo. Adirato, Bacco vi rovesciò addosso la sua coppa colma di vino, conferendogli così un delicato colore violetto, insieme al potere di proteggere dagli inebrianti effetti della bevanda a lui cara.
- E' denominata "la pietra dell'anima".
- E' la pietra della pace.
- Scaccia l'insonnia e gli incubi assicurando un sonno sereno e ristoratore, costellato addirittura da sogni profetici.
- Indossata, fa cessare le paure, ridona speranza, solleva lo spirito e l'autostima, infonde coraggio e calma le tempeste emotive, anche in situazioni di potenziale pericolo.
- Fa aumentare le capacità psichiche e stimola il terzo occhio e quindi il "sesto senso".
- Svolge una forte azione depurativa sulle cellule e sui tessuti. E' quindi un potente depuratore e potenziatore del sangue.

Angel, la protagonista, è la prescelta e viene spesso chiamata "Ametista". Infatti, ia profezia presente in "Amethyst" parla di una luce color ametista che verrà sulla Terra per compiere un'impresa pacifica di grande importanza (nel primo romanzo, questa impresa non è ancora spiegata perché i protagonisti non possiedono il testo originale della profezia). Ella, dunque, rappresenta la pace e la speranza per la Terra, e per questo viene raffigurata con l'ametista (persino i suoi occhi sono di quel colore!). La ragazza ha anche alcuni sogni profetici e, già nel primo capitolo, racconta di avere spesso delle "sensazioni", cioè un "sesto senso" molto sviluppato. In uno degli ultimi capitoli, le viene regalato un ciondolo di ametista appartenuto a sua madre affiché esso l'aiuti e le infonda coraggio in vista di una situazione complicata che non spiego per non spoilerare. :) Anche l'ultima caratteristica della pietra è presente nel romanzo (è introdotto nel finale e poi verrà sviluppato meglio nel secondo volume) e per Angel, sarà uno degli elementi-chiave per compiere il suo destino. Non vi spiego altro per non rovinarvi la sorpresa.


6) Nell'ultimo post della giornata (domani è l'ultimo giorno, sigh!), vi racconto qualcosina sui luoghi del romanzo! Partiamo da alcune informazioni sulla cittadina dove è ambientata la storia, Dickinson, nello stato americano del Dakota del Nord!

DICKINSON è il capoluogo della Contea di Stark nello stato del Dakota del Nord. Nel censimento del 2000 la popolazione era di 16.010 abitanti. La città è stata fondata nel 1881 da W.S. Dickinson. Nel 2007, l’anno in cui è ambientato “Amethyst”, c’è stata la celebrazione dei 125 anni dell’insediamento a Dickinson. È una delle cittadine americane con il maggiore aumento di popolazione degli ultimi anni e... rullo di tamburi, la città natale di Kellan Lutz (attore che interpreta Emmett Cullen in “Twilight”)! Coincidenza!

Cosa c'è da vedere a Dickinson? Diciamo la verità, non molto, ma il Museo di Dickinson è uno dei luoghi più famosi della cittadina. È costituito da undici diversi locali con esposizioni storiche e dalla ricostruzione di un antico villaggio, situati in un parco di dodici acri. Il museo include il Joachim Regional Museum, dove vengono allestite mostre storiche e d’arte regionale, e il Dinosaur Museum, che ospita migliaia di rocce, minerali e fossili, oltre a uno scheletro completo di triceratopo.

Parliamo anche della scuola dove Angel e Josh si conoscono e dove gran parte della storia è ambientata: la Dickinson High School! E' stata costruita nel 1966. Al momento conta 890 studenti tra i 14 e i 18 anni (negli Stati Uniti, infatti, ci sono solo quattro anni di superiori). La Dickinson High offre 328 corsi differenti tra cui scegliere ed è una delle poche scuole che ha adottato il "sistema a blocchi": gli studenti seguono solo 4 corsi al giorno, di un'ora e mezza ciascuno. I colori ufficiali della scuola sono il nero e l'arancione.

La casa dei Watson è al numero 569 di Main Avenue, a circa 3 km dalla Dickinson High School.
La casa di Josh, invece, sarebbe il castello "stregato" della città ed è di pura invenzione perché non esiste alcun castello a Dickinson. Per l'idea e gli esterni, mi sono ispirata alla Whipstaff Manor, il castello presente nel film di Casper (il fantasmino)! ;)

In seguito alcune foto della città!









7) Buon sabato e buon San Valentino a tutti!!! Oggi è l'ultimo giorno dedicato ad "Amethyst" (sigh!) e, in questo primo post, vi presento alcuni personaggi secondari ma comunque importanti per la storia.


Questo estratto spiega perfettamente il personaggio :)

La signora Keeper era una donna graziosa, di una bellezza particolare ma ancora ampiamente riconoscibile. Portava sempre vestiti di colori sgargianti, ciabatte bianche da infermiera e occhialetti e raccoglieva i capelli ormai grigi in un piccolo chignon. Aveva gli occhi di un azzurro chiarissimo, limpidi come il mare dei Tropici. Inoltre, ciò che contribuiva a renderla speciale era il suo grembiule stampato con un’enorme bandiera americana. Era molto patriottico, dovevo ammetterlo, ma mi era sempre piaciuto.
Inoltre aveva una voce tranquilla e dolce mentre la sua pelle era segnata dal tempo e dalle sofferenze che la vita le aveva riservato. Aveva perso il marito quando aveva appena trentatré anni ed era rimasta sola con due bambini da crescere. Fu allora che si era trasferita nella sua attuale casa e aveva conosciuto i miei nonni. Si erano piaciuti subito a vicenda. Mia nonna l’aveva aiutata con la casa e i figli e la signora Keeper aveva fatto lo stesso con lei. Presto erano divenute amiche per la pelle.
Il suo figlio minore, Kellan, era morto dopo essere stato investito da un’auto in corsa quando aveva solo venticinque anni. Il colpevole non era mai stato individuato. Sua figlia, Mary, se n’era andata di casa quando aveva sedici anni e, per quanto ne sapevo io, non era più tornata a Dickinson e lei e sua madre parlavano molto raramente. Non l’avevo mai vista di persona, ma nel salotto della signora Keeper c’era una sua foto di quando era adolescente, probabilmente quindicenne. Era bellissima, con lunghi capelli neri e occhi azzurro chiaro.
Dopo la partenza della figlia, la signora Keeper era rimasta sola in quella grande casa, ma non aveva mai pensato di andarsene. Era l’unica cosa che ancora la legava al figlio defunto e quindi non aveva alcuna intenzione di venderla. Non la lasciava quasi mai, eccetto che per qualche breve visita fuori città.
La morte dei miei nonni, infine, l’aveva avvicinata sempre di più alla mia famiglia, tanto che era stata la madrina di Junior e poi la mia. Per noi era la nonna che non avevamo mai conosciuto e ci accudiva ogni volta che i nostri genitori erano all’estero per lavoro. Dopo la loro morte, era venuta a vivere con noi per qualche tempo per starci vicina e ad aiutarci, divenendo la nostra tutrice legale fino a quando Junior non aveva raggiunto la maggiore età. In seguito, quando le cose erano tornate più o meno alla normalità, era rimasta la tradizione del pranzo del sabato insieme.


Sloane Morrison è la nipote della signora Keeper e va a vivere dalla nonna a metà del romanzo. Prima viveva con sua madre a Evanston, Illinois. È una ragazza particolare, molto solare, dolce e spiritosa. Si entusiasma anche per le piccole cose. Per Angel e Lizzie è un’amica preziosa. Può sembrare un personaggio minore, ma, alla fine di “Amethyst”, scoprirà una verità spiazzante su di sé e la sua famiglia e nei prossimi volumi avrà un ruolo molto più importante.
Angel la descrive così:

Si trattava di una ragazza, presumibilmente della stessa età mia e di Lizzie, con lunghi capelli scuri e liscissimi. Aveva due grandi occhi color pece, un fisico snello e asciutto e non era molto alta. […] La sua voce era cristallina e vivace.


Jonathan Cohen è il padre di Josh, Aaron, Kari e Fay. È un licantropo di quasi seicento anni e uno studioso. Ha scritto numerosi volumi di storia, mitologia e persino trattati sulla licantropia con il nome di “J. F. Cohen”. È stato trasformato in licantropo quando era ragazzo e negli anni ha cambiato molti nomi.
È un uomo gentile, intelligente e giudizioso. Nonostante la sua natura, non è mai impulsivo. Con Angel ha un rapporto di rispetto ed affetto.
Ecco come Angel lo descrive la prima volta che lo incontra:

Il signor Cohen si avvicinò a noi squadrandoci dall’alto al basso. Era un uomo alto e muscoloso, con folti capelli brizzolati e barba grigia, la pelle abbronzata e un naso dritto. Mi ricordava vagamente Antonio Banderas. Poi si tolse gli occhiali da lettura e vidi i suoi occhi. Erano identici a quelli di Josh, dello stesso verde brillante.


Jacqueline Cohen è la madre di Josh, Aaron, Kari e Fay. È una vampira da circa cinquecento anni e, prima della sua trasformazione, aveva 25 anni. Negli anni ha cambiato molti nomi. Fa la traduttrice editoriale e traduce testi in rumeno e francese. È una donna gentile, elegante, salutare e molto materna.
Ecco come Angel la descrive quando la incontra la prima volta:

[La donna] sembrava giovane, ma poteva avere qualsiasi età, ed era stupenda. Era biondissima, i capelli le ricadevano lungo le spalle fino alla vita in riccioli morbidi e indossava una camicia bianca infilata nei pantaloni neri a vita alta e delle decolté di vernice nera.
Rimasi a bocca aperta.
Quella doveva essere Jacqueline Cohen. Solo che sembrava più la sorella maggiore di Kari che sua madre, ed era, se possibile, ancora più bella di sua figlia.


William Zarkovskij è un vecchio amico e mentore del signor Cohen, oltre ad essere il maggiore esperto della profezia. È un licantropo di quasi ottocento anni. Fin da subito, Angel non si fida di lui e, a sua volta, il licantropo la tratta duramente e con sospetto.
Ecco la descrizione che Angel fa di lui la prima volta che lo incontra:

E chi era l’uomo fermo dietro di lui? Non mi sembrava di conoscerlo.
Nonostante la confusione e la vista annebbiata, riuscii a ricostruirne i tratti. Aveva lunghi capelli grigi e la barba dello stesso colore. Non era molto alto e pareva un po’ malnutrito, nonostante indossasse abiti eleganti. Inoltre aveva dei penetranti occhi azzurro ghiaccio.
Assomiglia a Anthony Hopkins, pensai stranita. Ma sicuramente non era lui. Era impossibile che il signor Hopkins avesse deciso di fare una scappata a casa del mio fidanzato.


8) Negli ultimi tre giorni vi ho presentato i personaggi di "Amethyst" e ora vorrei raccontarvi qualcosa sui nomi di alcuni di loro. Come potete immaginare, c'è sempre una ragione dietro alla scelta dei nomi dei propri personaggi: alcuni li scegliamo perché ci piacciono, per altri dobbiamo fare un po' di ricerca. Io do immediatamente il nome ai miei personaggi perché senza nome non potrebbero esistere neanche nella mia mente. Vi spiego com'è andata nel mio caso! Spero che troverete le spiegazioni interessanti!

ANGEL DEANNE WATSON
Angel significa “angelo” o “messaggero”, ma non è per il suo significato che l’ho scelto, bensì perché semplicemente mi piace e dà l’idea di una persona innocente, buona, forse anche un po’ ingenua, proprio com’è Angel all’inizio del romanzo. Deanne (una variante di Diana), significa “luminosa” oppure “divina”. L’arrivo di Angel è stato predetto duemila anni fa da una sibilla romana, in seguito a un messaggio del dio Apollo, dunque si è trattata di una decisione, appunto, divina.

JOSHUA “JOSH” COHEN
Joshua deriva dal nome ebraico Yehoshu'a, che significa “Yahweh è la mia salvezza”. Nell’Antico Testamento, Joshua è stato il successore di Mosè come capo degli Ebrei. Tuttavia, anche in questo caso, non è il significato che mi ha spinta a scegliere questo nome per il mio protagonista. L’ispirazione mi è venuta dopo aver visto un film da ragazzina, Air Bud, dove il protagonista si chiamava proprio Josh Framm. Da allora è diventato il mio nome preferito! Tuttavia anche il significato si adatta al personaggio, in quanto, con il suo arrivo a Dickinson, Josh “salva” Angel dalla solitudine.

AARON COHEN
Aaron deriva dal nome ebraico 'Aharon e significa “alta montagna”. L’ho scelto perché, come una montagna, Aaron è buono e farebbe qualsiasi cosa per proteggere Angel, ma, allo stesso tempo, è difficile da scalare metaforicamente, cioè da capire e da andarci d’accordo. La cosa curiosa è che, nell’Antico Testamento, Joshua e Aaron erano entrambi legati a Mosè. Mentre Joshua era un amico, Aaron era il fratello di Mosè e divenne il primo sacerdote degli Ebrei. Il legame tra Josh e Aaron, ha dunque origini molto antiche.

ELIZABETH “LIZZIE” JANE WATSON
Elizabeth ha origini ebraiche e significa “Il mio Dio è una promessa” oppure “Il mio Dio è abbondanza”. Ho scelto questo nome in onore di Elisabeth Bennett, la protagonista di “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen. Di conseguenza, il secondo nome di Lizzie è in onore della scrittrice del romanzo (e anche in onore della sorella di Elisabeth Bennett, che si chiama proprio Jane)! La madre di Angel e Lizzie era appassionata di letteratura e quindi mi è sembrata una buona idea dare a una delle due figlie maggiori i nomi di un’autrice così famosa (e brava) e del suo personaggio femminile più famoso. Una cosa curiosa è che, nell’Antico Testamento, Elisabeth era la moglie di Aaron. Sarà un segno? ;)

EMILY SHARI WATSON
Emily si chiama in onore della scrittrice Emily Brontë, che scrisse “Cime Tempestose”. La madre di Angel e Lizzie era appassionata di letteratura e soprattutto di questo romanzo, quindi credo abbia senso che abbia dato come nome a una delle sue figlie proprio Emily. Shari è invece un nome particolare, ma che mi piace molto. Non l’ho scelto per alcun motivo particolare; semplicemente, mi piace e suona bene.

RICHARD MICHAEL JR. “JUNIOR” WATSON
Richard è un nome di origine germanica e significa “coraggio e potere”. Il fatto che Junior non venga mai chiamato con il suo vero nome vuole indicare che non è ancora riuscito a tirare fuori le sue buone qualità, che quindi si nasconde dietro a un nome che significa “il giovane”. È come se, in realtà, non fosse ancora cresciuto. Il fatto che abbia lo stesso nome di suo padre, inoltre, simboleggia il suo tentativo di assumere un ruolo paterno dopo la morte dei genitori. Michael non so perché l’abbia scelto, lo ammetto. È un nome che mi piace ed è senza tempo.

KARI COHEN
Kari è una variante di Katherine. Mi piace molto perché il mio personaggio preferito del cartone animato giapponese “Digimon” (il cartone preferito della mia infanzia!) si chiamava così: Kari Kamiya. È un nome molto raro anche in America, però esiste una conduttrice televisiva di nome Kari Byron.

FAY COHEN
Fay deriva dal termine dell’antico inglese “faie”, che significa “fata”. È un nome dolce ed è perfetto per Fay, che in effetti assomiglia a una fatina dei boschi. Inoltre, anche Morgana, la sorella di re Artù, un personaggio che adoro, è anche nota come Morgan le Fay, Morgana la Fata.


9) Siamo all'ultimo post!!! Vi voglio ringraziare per queste tre giornate! Spero di avervi fatti divertire e di avervi incuriositi :)
Quest'ultimo post sarà dedicato alle musiche di "Amethyst"! Dovete sapere che il titolo di ogni capitolo è un pezzo di canzone (sono tutti in inglese, ma alla fine del libro ci sono tutte le traduzioni, tranquilli!). 3 capitoli hanno un titolo che richiama il ciclo lunare: il prologo (luna nuova), l'epilogo (luna piena) e il 20 capitolo (mezza luna), che è quello centrale del romanzo. Il romanzo, dunque, copre un mezzo ciclo lunare e richiama la copertina :)
Ma parliamo di 5 di questi titoli e delle corrispondenti canzoni!!!


1) Il CAPITOLO 2 è intitolato “Life is a journey constantly turning down an unknown path”. E' un verso della canzone "It's Not Supposed to Go Like That" dei Rascal Flatts, un gruppo country che ADORO ♥ L'ho scelta perché il secondo capitolo rappresenta la prima svolta nella vita di Angel. Succede qualcosa che non si aspettava, e il verso di questa canzone riguarda proprio l'imprevedibilità della vita, che è di per sé un "unknown path", un sentiero sconosciuto. Era proprio perfetto.
Inoltre è una canzone stupenda, anche se molto triste.
https://www.youtube.com/watch?v=uhNhZbbPBic

2) Il CAPITOLO 10 è forse quello più importante, quello delle rivelazioni e per questo si chiama “When lies turn into truth”... quel è la verità? Non ve lo dico! hahaha! Comunque il verso è tratto dalla canzone "Frozen" dei Within Temptation, un gruppo gothic. :) Non conosco moltissimo della band, ma "Frozen" è stupenda! E quel verso specifico era perfetto per il capitolo, quindi non potevo non sceglierlo ;)
https://www.youtube.com/watch?v=IfLoCG1MLqI

3) Il CAPITOLO 16 ha il titolo “We were torn by the storm”. E' il verso di una canzone che adoro, "The Hardest Thing" di Tyler Ward, un cantante che inizialmente postava video su Youtube, da, dall'anno scorso, ha un contratto con la Sony. In questo capitolo ci sono delle rivelazioni, oltre a delle novità non proprio piacevoli. Con questo e il prossimo capitolo, si apre un'altra parte del romanzo, che sarà ancora più dura per Angel, Josh e gli altri. Bisogna prendere una decisione: durante la tempesta, è meglio essere l'albero o il giunco? Può la scelta migliore essere anche quella più difficile? (A proposito, la conoscete la storia del giunco e l'albero?)
https://www.youtube.com/watch?v=FWBi2Zut1eg
P.s. Vi consiglio di ascoltare altre canzoni (originali o cover) di questo cantante! E' bravissimo, inoltre l'ho incontrato dal vivo e posso assicurarvi che è un vero tesoro!!! ♥

4) Il CAPITOLO 27 si intitola "Can't we make this dream last forever?" e si tratta di un verso della canzone "A Moment Like This" di Kelly Clarkson. Questo è il capitolo più romantico del romanzo e quello rappresentato sulla copertina del romanzo ;) Si parla del futuro, dei sogni... del tempo che passa e non si può fermare! La canzone è perfetta!
https://www.youtube.com/watch?v=S7b8ADhadJU

5) Il titolo del CAPITOLO 38 (l'ultimo prima dell'epilogo) è "It’s like some kind of madness was taking control” ed è tratto dalla canzone "Madness" dei Muse. Non posso dire molto per non spoilerare, ma succede di tutto e molti personaggi si trovano a prendere delle decisioni importanti oppure scoprono verità sconcertanti. E' sicuramente uno dei capitoli più complessi che ho dovuto scrivere. ;)
https://www.youtube.com/watch?v=Ek0SgwWmF9w

Ancora grazie per essere stati con me in qusti giorni!! Buona serata a tutti :*

Nessun commento:

Posta un commento