mercoledì 25 marzo 2015

PRESENTAZIONE "LA NAVE DI CRISTALLO"- AUTRICE SIMONA BUSTO








1)
Buongiorno a tutte le stelle!!!
Tocca a me ora tenervi compagnia per qualche giorno.
Vi parlerò del mio primo romanzo "La nave di cristallo."
Intanto vorrei augurarvi una buona giornata con l'immagine della bellissima cover creata per il libro dalla bravissima Cora Graphics.
"La nave di cristallo" è un romanzo adatto a chi ama il genere urban fantasy, ma forse potrebbe piacere anche a chi semplicemente apprezza la suspense e i colpi di scena.
Non mancherà l'amore tra le pagine di questo libro, un amore difficile e sofferto, corollario a una storia dalle tinte dark che vi trasporterà in un universo fantastico, un mondo popolato da angeli demoni e creature immaginarie.
Su tutto aleggia l'inquietante presenza della nave di cristallo.
Se deciderete di accompagnarmi in questo viaggio nel mio immaginario, vi porterò nella misteriosa Venezia del Carnevale, e poi in una Mosca decadente, per proseguire in direzione della Parigi più gotica che abbiate mai visto, fino a raggiungere una Denver sorprendentemente inquietante.
Con noi viaggerà Megan, vittima designata della nave ma protetta da un sigillo. E poi ci saranno lo scostante Reeve, l'angelo caduto Lauriel e Hector, cacciatore di anime.
Concludo il mio primo post di presentazione con un piccolo estratto:
"Persefone sbriciolò il fiore tra le dita, mentre fissava il vuoto davanti a sé. «Mi dirai tu quando incontrarlo, Hector?»
«Non temere, mia signora, sarà presto. Penserò io a tutto. Dammi la tua mano perché io possa tornare quando voglio.»
Senza esitare Persefone gli tese la mano, che lui afferrò tra le sue. Un lampo e il legame fu creato.
Allora l’uomo svanì, lasciando la regina dell’Ade a fissare un muro di teschi, lo sguardo perso, gli occhi scintillanti di puro odio."
E con il link all'acquisto dell'ebook, che è disponibile anche in Kindle Unlimited:
http://www.amazon.it/nave-cristallo-winged-Vol-ebook/dp/B00N85DC6I/
Auguro una buona giornata a tutte le stelline di questo gruppo!

2)
Rieccomi a voi stelle!
Com'è andata la vostra giornata?
Sono ancora qui a parlarvi del romanzo "La nave di cristallo."
Io non sono brava coi booktrailer, ma vorrei comunque aiutarvi a calarvi nell'atmosfera del mio romanzo.
Questo vecchio film potrebbe forse aiutarvi a capire meglio l'atmosfera in cui vi porterà il romanzo.
La trama chiaramente non ha nulla a che vedere, ma il clima dark e magico di "Constantine" ha qualcosa che ricorda "La nave di cristallo."
Che dite, rivediamo insieme questa scena del film per prepararci alla lettura del mio romanzo? Emoticon smile

https://www.youtube.com/watch?v=8zTN2rgdMUw

3)
Ed eccovi un altro film che potrebbe calarvi nell'atmosfera: "Gabriel - La furia degli angeli."
E' in inglese, lo so. Purtroppo il trailer italiano non mi sembrava altrettanto suggestivo.
Per in "Gabriel" la battaglia tra Bene e Male ha connotazioni classiche, mentre in "La nave di cristallo" Bene e Male s'intrecciano fino a confondersi.
Una curiosità: gli angeli di "La nave di cristallo" hanno tutti le ali scure.
Vi siete chiesti perché? Forse perché gli angeli caduti in fondo restano fratelli e simili di quelli che ancora godono dei privilegi del Cielo? Emoticon wink



https://www.youtube.com/watch?v=2RPnw2z2MB8

4)
Stelline mie, oggi vi do il buongiorno regalandovi una piccolissima citazione da "La nave di cristallo."

Una voce sconosciuta ma familiare sussurrò loro alle orecchie: «Le falene sono le anime dei morti. Schiacciatene una e ucciderete un uomo per la seconda volta. A volte tornano, attratte dalla vita, attratte dal fuoco. E capita che portino con sé i vivi, per punirli.»

Questa parte riguarda dei personaggi secondari del romanzo, ma io penso che ogni evento, per quanto piccolo, sia fondamentale in un libro. Le tessere della trama devono incastrarsi al meglio per creare il mosaico finale.
E molti lettori hanno trovato questo brano particolarmente suggestivo, per questo ho deciso di condividerlo con voi.
Buona giornata a tutti!
Ci ritroviamo stasera per l'intervista all'autore.






5)
Visto che durante l'intervista si è parlato dei luoghi in cui è ambientato "La nave di cristallo," creo un piccolo post in cui ne descrivo un pochino alcuni.
Cliccate sulle foto per avere maggiori dettagli sui luoghi! Ho inserito una piccola citazione del romanzo per ogni luogo.
Iniziamo con la magica Venezia del Carnevale. Si parla di maschere, identità celate, misteri e sfrenatezza.
Poi passiamo a Parigi. Nel romanzo i luoghi importanti sono due: la gotica Cattedrale di Notre-Dame e le macabre catacombe.
E infine ci spostiamo a Denver, il cui inquietante aeroporto racchiude moltissimi simboli mistici e massonici.







Venezia, la città lagunare del mistero.
Nelle notti del Carnevale si accende una gara alla sfrenatezza e alla trasgressione. Cosa si cela davvero dietro a ognuna di queste sfarzose maschere?

"L’essere si mosse veloce in mezzo alla folla, dritto verso il palazzo Pisani Moretta.
Ogni anno durante l’ultima notte del carnevale la nave si fermava lì per lui,
Ogni anno scendeva per vagare nella notte allegra, sfiorando le maschere con la sua alta figura, immerso nel turbine di abiti multicolori, abbagliato da migliaia di sorrisi felici.
Lui che aveva ormai dimenticato ogni gioia, s’immergeva nella folle felicità che lo circondava.
Aveva già iniziato a cercare.
I suoi occhi di rapace frugavano sotto i costumi, poiché erano in grado di vedere oltre la superficie. Le sue iridi nere analizzavano i volti nascosti. Se una persona sembrava interessante, lui attendeva che gli fosse proprio accanto, poi ne aspirava voracemente l’odore.
E di nuovo proseguiva, verso un altro, assaporando lussuria, vizio e sfrenatezza nelle migliaia di maschere che gli ronzavano intorno."

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto





Notre-Dame de Paris, luogo di culto, ma anche costruzione inquietante, senz'altro per via della presenza dei Gargoyle, ma anche per la stessa cupa struttura architettonica. Quante storie sono state ambientate qui? Quanti misteri veri o immaginari l'hanno avuta per teatro?

"La figura calò dal cielo come pura essenza, poi, avvicinandosi al tetto della cattedrale, assunse la sua forma più umana. La nave di cristallo lo seguiva da vicino, enorme, impalpabile e spaventosamente lugubre.
Appoggiata a uno dei gargoyle, il capro demoniaco, Ellinor vide le sue ali assumere contorni definiti. Lui scese leggero e si posò a poca distanza da lei. Aveva l’aspetto di un uomo non altissimo, muscoloso e ben conformato. Era chiaro di capelli e di pelle, ma gli occhi erano di un nocciola intenso. Le sue ali scure brillavano di mille sfumature nel sole del tramonto.
Guardò Ellinor con un sorriso cattivo. «Bene, mi hai chiamato e sono qui. Se hai osato disturbare Behariel, avrai dei buoni motivi, immagino. Sono ansioso di conoscerli.»"

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto






Parigi, le catacombe!
Chilometri di ossa impilate a creare grotteschi e macabri monumenti alla morte.
"Fermati!
Qui è il Regno della Morte!"
Questa la scritta posta all'ingresso. Ma cosa c'è nella zona non accessibile ai visitatori? Solo i catafili, i folli che s'intrufolano di nascosto da pochi ingressi segreti, possono saperlo.

"I demoni guardiani lo circondarono, sfidandolo. I loro sguardi facevano gelare il sangue, ma l’uomo li ignorò. Era più forte di tutti loro.
Nulla interrompeva il gelido silenzio che era calato nell’ampia caverna. Le ossa erano ovunque, intrecciate a creare grotteschi disegni di morte.
L’uomo si guardava intorno con aperta curiosità. La porta dell’inferno più vicino alla terra dei vivi era proprio davanti a lui. Si aprì con un colpo secco e una donna bellissima si mosse incontro al nuovo venuto.
Non era alta, ma aveva proporzioni perfette. I lunghi capelli inanellati le scendevano sulle spalle. Gli occhi scuri erano gelidi e terrificanti. La bocca perfetta era pallida come quella dei morti con cui era abituata a dividere ogni istante, per l’eternità.
L’uomo fece un breve inchino, salutandola: «Persefone, sono lieto di vederti.»
«Chi sei?» chiese lei, chinando il capo in un gesto di malcelato interesse. «Sei potente, lo sento. Non ti conosco.»"

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto



Ed eccovi l'aeroporto di Denver, con l'inquietante cavallo blu dagli occhi fiammeggianti, forse simbolo dell'Apocalisse.
Ma non è certo questo l'unico elemento macabro nell'aeroporto. Ovunque sono sparsi mosaici dalle scene terrificanti e altri simboli misteriosi probabilmente legati all'universo massonico.

"Lui la staccò da sé con gentile fermezza. «Dobbiamo entrare,» sussurrò.
Lei si volse ed ebbe un sussulto: una gigantesca statua troneggiava davanti a lei. Rappresentava un enorme inquietante cavallo blu dagli occhi infuocati e dall’espressione minacciosa.
«Cos’è questo posto?» balbettò.
«L’aeroporto di Denver, uno dei luoghi dove ogni dettaglio preannuncia l’apocalisse. È un luogo mistico, ma non per la religione cristiana. Credo ci sia un motivo se Ellinor si è rifugiata qui. Il problema sarà scoprire quale.»
«Non voglio entrare lì.»
«Non abbiamo scelta, ma io sarò sempre al tuo fianco, per proteggerti,» la rassicurò lui, e, prendendola dolcemente per mano, l’accompagnò dentro."

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto

6)
Un altro discorso emerso dall'intervista di stasera è quello sulla musica.
Quindi vi posto la playlist del romanzo "La nave di cristallo" o almeno una minima parte di questa playlist. Non posso citare tutte le canzoni che ne ricostruiscono l'atmosfera perché vi annoierei a morte.
Vi posto il testo della canzone "The Crystal Ship" sopra una bella immagine di Jim Morrison.
Se volete ascoltare la canzone dei Doors potete farlo a questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=QehH-JWobEQ
Ecco invece la semisconosciuta canzone degli Intense "The Winged," che dà il titolo alla mia serie di romanzi:
https://www.youtube.com/watch?v=R9i2InbvWnM
"Do you see the winged fly?
Can you avoid the winged's eyes
They seek you for evil's desire
Will you burn in the winged's fire?
Remember tomorrow is a different day
You know the world has to be saved"
Ora vi lascio qualche link ad altre canzoni.
Capitolo 4 "Fear of the Dark" degli Iron Maiden:
https://www.youtube.com/watch?v=uSYhJH3az0w
"When the light begins to change
I sometimes feel a little strange
A little anxious when it's dark
Fear of the dark, fear of the dark
I have constant fear that something's
always near
Fear of the dark, fear of the dark
I have a phobia that someone's
always there"
"Send me an Angel" degli Scorpions:
https://www.youtube.com/watch?v=1UUYjd2rjsE
"Hear this voice from deep inside
It's the call of your heart
Close your eyes and your will find
The passage out of the dark
Here I am
Will you send me an angel
Here I am
In the land of the morning star"
E per finire "Runaway" dei Linkin Park:
https://www.youtube.com/watch?v=im0CC122xW8
"I wanna run away
Never say goodbye
I wanna know the truth
Instead of wondering why
I wanna know the answers
No more lies
I wanna shut the door
And open up my mind"



7)
Buongiorno a tutte le stelle!
Ultimo giorno insieme. Diamo un'occhiata più da vicino ai personaggi di "La nave di cristallo"?
Partiamo dai due protagonisti.
Nei giorni scorsi è stato spesso sottolineato l'aspetto più cupo del romanzo, ma "La nave di cristallo" è anche una storia d'amore. E con Megan e Reeve scopriamo il lato più rosa della narrazione.
Cliccate sulle immagini per leggere una breve citazione.
Megan è una giovane donna che non conosce l'amore. La sua anima pura viene notata da Hector, il cacciatore di anime della nave di cristallo. Da quel momento diverrà una vittima. A proteggerla un sigillo messo da una misteriosa entità.
Reeve appare misteriosamente nella vita di Megan. S'incontrano, si scontrano, e ne nasce un'attrazione forse a senso unico. Ma chi o cosa è davvero Reeve? E potrà Megan fidarsi davvero di lui?




Lei per me è la perfetta Megan. Non ho scelto un'attrice famosa né una modella per rappresentarla. Megan io la vedo così, esattamente com'è in questa foto.

"Lui la stava spiando; osservando dritto sotto il costume, nessun abito e nessun trucco potevano ingannarlo.
La ragazza aveva incredibili occhi scuri, enormi nella minuta scialba faccia. Tutto il suo fascino era racchiuso in quelle iridi castane. La maschera di farfalla dipinta sulla sua pelle li enfatizzava.
Il suo corpo non aveva mai conosciuto l’amore. La sua anima era assediata da desideri indicibili che la scuotevano nel profondo.
La creatura ignorò chiunque altro, ignorò i giovani e impazienti amici della ragazza. Lei era esattamente quel che stava cercando. Migliaia di anime abitavano quella notte, ma nessuna conquista poteva essere preziosa quanto lei. Un’anima pura era la cosa che un cacciatore desiderava di più. Non sorrise stavolta, stava assorbendo l’odore della donna con tutta la sua anima immortale. Non poteva lasciarsela sfuggire."

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto






Per Reeve posso osare un po' di più. Non era lui la mia scelta iniziale per rappresentarlo, ma ieri nell'intervistaGiada ha citato Supernatural e ho pensato che Jensen Ackles, se avesse qualche hanno in meno, avrebbe una perfetta faccia da... Reeve!

"Uno strano calore invase il petto di Megan, fu come un’ondata di energia purissima che scaturì da sotto la gola diffondendosi per tutto il suo corpo. Era una sensazione quasi dolorosa, benché piacevole.
Era alto, i capelli scuri tagliati a spazzola, gli occhi verdi che gli illuminavano il volto. Aveva una bocca bellissima, morbida e carnosa, dalla piega quasi sprezzante. Le spalle erano larghe e forti, mentre il resto del corpo era snello e poco muscoloso. Ma il suo tratto più bello erano gli occhi, leggermente a mandorla, dal fascino felino. Megan si perse in quello sguardo, e non ebbe nemmeno la prontezza di scusarsi.
Lui fece una smorfia di apparente disgusto, e si allontanò velocemente."

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto

8)
Siamo quasi alla fine del viaggio all'interno del mondo di "La nave di cristallo".
In questo post conosceremo un po' meglio i personaggi secondari.
Cliccate sulle foto per conoscerli con le parole del romanzo.





Ellinor

Lei spense la sigaretta, corrugando la fronte. Le rughe si fecero più fitte. «Non lo è, in effetti. Ma non sono sicura di averne voglia. I demoni sono più facili da tenere a bada. Gli angeli invece sono incredibilmente infidi.» E rivolse un ampio sorriso a Megan.
La ragazza ebbe un sussulto. Quella frase sembrava pronunciata apposta per instillarle di nuovo il dubbio.

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto







Lauriel

«Vuoi davvero vivere per rischiare la dannazione eterna? Oh, non sai cosa significhi, altrimenti non lo diresti! Se sapessi quale inferno ti hanno preparato, mi supplicheresti in ginocchio di ucciderti ora.»

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto







Persefone

Persefone accarezzò il bordo del tavolo, muovendosi lenta ed elegante come un felino in agguato. «Mi spiace, cara Megan, non prendo ordini da te. Anzi, non prendo ordini proprio da nessuno. Ti dovrai rassegnare ad ascoltarmi. Non hai alternative.»

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto







Giulia

Ad ogni piroetta cercava quell’incredibile figura vestita di nero, il volto coperto da una rete sottile. C’era qualcosa di spaventoso in quella bellezza perfetta, nel naso piccolo, nelle labbra leggermente socchiuse, nei riccioli neri, negli occhi grandi coronati da lunghe ciglia. Il suo abito era ricco e sontuoso, il suo trucco finemente disegnato.

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto








Behariel

Le sue ali scure brillavano di mille sfumature nel sole del tramonto.
Guardò Ellinor con un sorriso cattivo. «Bene, mi hai chiamato e sono qui. Se hai osato disturbare Behariel, avrai dei buoni motivi, immagino. Sono ansioso di conoscerli.»

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto






Patrick

Un grosso Pastore Tedesco lo seguiva, senza guinzaglio, incollato alla sua gamba destra. Un secondo prima di entrare nell’hotel il cane si volse verso di lei, la guardò dritto negli occhi e alzò il pelo sul collo. Poi scoprì i denti bianchi e possenti in un ringhio sommesso e minaccioso.
Il ragazzo si volse. Era alto, largo di spalle e muscoloso, aveva un viso regolare e molto bello. Gli occhi neri spiccavano sotto le sopracciglia diritte. I capelli mossi gli sfioravano la mascella ben disegnata.

Da "La nave di cristallo" di Simona Busto





Hector, il cacciatore

9)
Ed eccoci infine all'ultimo post. Con questo io e "La nave di cristallo" salutiamo per ora i "Lettori come stelle."
Stavolta vorrei far parlare chi ha letto il romanzo.
Inizio con due recensioni prese da amazon. La prima è di Ludovica Della Starza:
"ho trovato il libro molto originale, scorrevole, senza punti morti. rappresenta una novità nel panorama fantasy, la parte romance c'è non è predominante. Aspetto con ansia il seguito. "
E la seconda è di Belinda Laj:
Simona Busto è riuscita a sorprendermi in diverse scene. Credevo che il libro avrebbe preso una piega e invece no, man mano che leggevo mi sono ritrovata qualcosa di diverso da quello che pensavo all'inizio. L'autrice è riuscita anche a lasciarmi il dubbio fino alla fine sia sulla natura di Megan, su Reeve e sul personaggio di Ellinor. Quest'ultima è stato il personaggio che tra tutti ho trovato più interessante; interessante per il carattere forte, per la sua ambiguità e anche per la sua natura misteriosa. Solo nelle ultime pagine si riesce a capire qualcosina in più di questa donna. Ma credo che molto di più, anche su questa, ci verrà detto nel prossimo libro. E spero di scoprire qualcosa di più anche sul cacciatore.
Morale della favola: il libro l'ho apprezzato.
Molto bella e originale l'idea della nave di cristallo.
Aspetto il seguito!
E ora passiamo alle opinioni dei professionisti.
Giada Andolfo ha scritto questo sul suo blog "Fantasticando sui libri"
Questo libro è davvero coinvolgente e dato che mi piace tantissimo, ho rimandato fino alla fine la sua fine (oddio che gioco che di parole orribile XD) perché non volevo che finisse. La storia comincia con Megan, una ventenne americana universitaria che ha poca autostima e cerca l'amore, ma che viene scoperta e braccata da un cacciatore della Nave di Cristallo, il peggiore di tutti gli Inferni presenti, da quel momento al Carnevale di Venezia, la sua vita lentamente cambia e poi, all'università conosce Reeve, un complesso compagno di scuola con un passato che tutti ignorano e dal quale si sente attratta, mentre la sua unica amica, Laura, se all'inizio si dimostrava strana in modo piacevole, anche lei comincia a cambiare. Le novità sono dietro l'angolo in questo romanzo e ogni capitolo è una sorpresa continua. Conosciamo tanti personaggi che appartengono alle schiere degli angeli, dei demoni e conosciamo anche i serventi degli angeli e dei demoni, persone che si sono votate a servire l'uno o l'altro schieramento.
Per leggere l'intera recensione, vi lascio il link al post sul blog:
http://fantasticandosuilibri.blogspot.it/…/christmas-italia…
E, per finire, ecco la recensione del blog "Desideri di carta"
La trama ci è sembrata fin da subito molto interessante, e anche se all'inizio del libro ci è sembrato di leggere il classico fantasy su angeli e demoni, proseguendo con la lettura ci siamo dovute decisamente ricredere. La storia è davvero particolare e innovativa, ben strutturata e decisamente scorrevole; i vari intrecci nella storia ti tengono incollata alle pagine fino alla fine. Essendo questo libro solo il primo della serie, lascia in sospeso ovviamente un'infinità di domande, a cui speriamo venga data risposta nel libro successivo.
Per leggere tutta la recensione, ecco il link:
http://www.desideridicarta.it/products/la-nave-di-cristallo/

Ringrazio di nuovo tutte le splendide persone che mi hanno tenuto compagnia in questo viaggio. Mi sono davvero divertita e ho riflettuto su aspetti del mio romanzo e della mia vita di autrice che non avevo mai preso in considerazione.
Grazie grazie!

Se volete tenervi sempre aggiornati sulle mie novità letterarie, ecco la mia piccola pagina:
https://www.facebook.com/pages/The-Winged/709402345800671

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