domenica 15 novembre 2015

NOI E I NOSTRI LIBRI - Flamefrost di Virginia Rainbow - l'autrice

Buoooooongiorno lettori!! Per la rubrica "Noi e i nostri libri", oggi noi amministratrici del gruppo avevamo pensato di solleticarvi con un'iniziativa particolare... Una bella INTERVISTA a una di noi.
Al bando la noia e la banalità, abbiamo preparato uno show da fare invidia a David Letterman. Questa intervista la faremo come modo di presentarci, come modo alternativo e simpatico per parlarvi di noi ma soprattutto far parlare VOI CON NOI, infatti l'intervista è "in diretta", ovvero posteremo le domande all'autrice qui sotto nei commenti. E tutti voi potrete fare una domanda direttamente a lei (Non siate timidi. Non mordiamo nessuno. Tranne i troll di caverna. Quelli proprio non li sopportiamo). 
Per oggi l'autrice che intervistiamo è... *suspense*.............



Carissimi, vi presentiamo Virginia, fondatrice del gruppo e "mamma" della saga "Flamefrost", di cui vi alleghiamo cover e sinossi giusto per farvi (ri)entrare nel clima di questa autrice e nella storia del suo libro. Se ci siamo tutti e i microfoni sono accesi, iniziamo!
"Ciao, Virginia, per prima cosa raccontaci in poche parole chi sei"

Sinossi del primo libro della trilogia di Flamefrost:
Gli abitanti del pianeta Luxor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra. È in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui. Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In un intreccio via via più articolato, si delinea la delicata psicologia dei personaggi, che si cercano e si respingono, si incontrano e si allontanano. Fa da sfondo alla storia la società aliena con le sue regole e i suoi riti peculiari. Un mix di contrasti, dolcezza, passione e mistero, che tiene incollato il lettore alla pagina riga dopo riga in un ritmo intenso e coinvolgente.



Elisa Erriu: *bum bum, batto sul microfono* Virginia Rainbow, buongiorno! Quando sei pronta, raccontaci pure in poche parole qualcosa di te :)

Virginia Rainbow: Ciao a tutti!! Eccomi qua!! CHI SONO IO? E' la domanda più difficile direi. Non amo molto parlare di me, forse perché sono un tipo riservato. In poche parole posso dire che... sono una persona che ama esprimere se stessa scrivendo... l'ho sempre fatto, fin da bambina e credo che sia un modo ottimo per "mostrarsi senza "mostrarsi".

Deborah Deb Giorgi: Domanda: Gered e Sarah non sono i classici protagonisti che attirano subito la simpatia del lettore, devi scoprirli poco per volta. Come mai hai fatto questa scelta?

Virginia Rainbow: Devo dire intanto che, in base ai commenti che ho ricevuto, la visuale di "personaggi che non attirano la simpatia" è soggettiva. C'è chi si è innamorato subito di loro, chi si è ritrovato per esempio in Sarah, che si è sentito simile a lei, chi ha visto subito in Gered un personaggio attraente anche nel suo lato strafottente. Quindi è molto relativo il giudizio che il pubblico ha dato di loro.  In quanto alle mie scelte, io di solito mi faccio guidare dall'istinto più che da un ragionamento vero e proprio. Non penso: questo può piacere o non piacere ai lettori. Quello che volevo rispetto a Sarah era presentare un personaggio complesso, non banale e riguardo Gered volevo mettere in evidenza la sua vitalità e la sua schiettezza, oltre che il suo fascino. Ma per rispondere in modo più preciso alla tua domanda... posso dirti che volevo dar vita a due personaggi "veri", "realistici", e in quanto tali caratterizzati da qualità e difetti, proprio come tutte le persone. Un personaggio perfetto e idilliaco può essere attraente, ma a volte annoia a parer mio. A me piacciono i personaggi "vivi", "reali" con tutto il loro bagaglio di dubbi, di imperfezioni, di lotte interiori.... Solo in questo modo secondo me è possibile creare una storia che intrighi davvero il lettore :)

Jessica Maccario: Buongiorno!! Ho già stancato Virginia in passato con le mie domande ma non potevo mancare la mia domanda è: ma come fai a gestire sempre tutto tra lavoro e impegni vari? Secondo me sei una che sa organizzarsi alla perfezione il lavoro perché sennò non saprei spiegarmelo! So che scrivi soprattutto d'estate, quest'estate hai portato avanti qualche nuovo progetto?

Virginia Rainbow: Come faccio a gestire tutto? A dire il vero non lo so neanche io, a volte non ci riesco. Di sicuro faccio del mio meglio.  Dipende anche dai periodi! Sì, scrivo soprattutto d'estate!! E' il momento più libero per me! Non sto portando avanti nuovi progetti, ma sto approfondendo e rivedendo i libri che ho già scritto! Inoltre farsi conoscere, come sai, richiede molto tempo! L'unica cosa che ho in previsione è rispolverare un vecchio romanzetto che scrissi quando ero ragazzina, revisionarlo per rivolgerlo a un pubblico di giovanissimi, ma ancora non ho iniziato a farlo! E' pronta solo la copertina.

Jessica Maccario: Hai altre passioni oltre alla scrittura? Leggi molto?

Virginia Rainbow: Sì, mi piace molto leggere, ma ho sempre poco tempo per farlo.

Jessica Maccario: Quali sono i tuoi generi preferiti?

Virginia Rainbow: I generi preferiti sono quelli che scrivo io stessa. :) Mi piace il fantasy, il romance, lo storico, ma se sono "troppo" fantasy, "troppo" storici, "troppo" romance tendenzialmente mi annoiano.… Ci deve essere quella dose giusta di amore, avventura, fantasia o realtà che li renda completi. Un aspetto che apprezzo molto è la cura dei personaggi, cioè la loro analisi introspettiva e l'ambientazione. Ho bisogno di "essere dentro" alla testa dei personaggi, alle storie e ai luoghi descritti. :)

Elisa Erriu: Puoi dirci qual è stato il tuo percorso che ti ha permesso di pubblicare il tuo libro?

Virginia Rainbow: Il percorso è semplice perché è dipeso dalla mia decisione di autopubblicare.

Paola Consolaro: Devo dire che io ho avuto modo sia di leggere la trilogia di Flamefrost, che ho trovato davvero bella e ben scritta, sia di fare due chiacchiere con Virginia che reputo essere davvero carina e disponibile. Non mi resta altro da fare con consigliare questa splendida trilogia e di rinnovare i miei complimenti a Virginia.

Virginia Rainbow: Grazie infinite Paola!!! 

Caroline Vale Orazi: Io sono troppo di parte: l'ho letteralmente amata, amo che i personaggi siano realistici e loro lo sono... quando scrivi ti ispiri alla vita quotidiana??

Virginia Rainbow: Per tratteggiare il personaggio di Sarah mi sono rifatta alla teoria dell'attaccamento di Bowlby.  Quindi c'è un riferimento alla vita reale, però a parte questo particolare, no.

Giusy Moscato: C'è qualcuno che si è rivelato fondamentale nella stesura della tua opera? Qualcuno che ti ha ispirato o che comunque ti è stato d'aiuto?

Virginia Rainbow: No, nessuno nello specifico. :)

Giusy Moscato: Hai sempre pensato all'autopubblicazione? E pensi di seguire questo percorso anche con le tue prossime opere?

Virginia Rainbow: No, con il mio primo libro "The black mask" ho provato con qualche piccola casa editrice, poi ho scoperto l'autopubblicazione e mi sono trovata bene. Con Flamefrost ho scelto quasi subito l'autopubblicazione.

Giusy Moscato: Se dovessi creare un alter ego nel tuo prossimo libro, chi saresti? :)

Virginia Rainbow: Una fanciulla dei boschi ardita e combattiva. :)

Patrizia Boschetti: Ciao Virginia, bellissima intervista! Io ho tutti i tuoi libri pronti nella libreria! Ti giuro che tra poco inizio, perdona il ritardo! Anche perché mi hai incuriosita!

Virginia Rainbow: Grazie!!!! Non vedo l'ora di sapere il tuo parere!! :)

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