mercoledì 23 dicembre 2015

NOI E I NOSTRI LIBRI - In volo con te di Jessica Maccario - l'autrice

Buongiorno stelline!!! :D
Pronte a passare questi due giorni in compagnia di una delle nostre autrici del team? :D
Ospite della rubrica per questo week-end ci sarà... Jessica Maccario! :D


Ecco intanto cover e sinossi della sua duologia romance:


IN VOLO CON TE
"Giulia sente crollare ogni certezza quando suo marito Tommaso se ne va di casa per cercare quella libertà che in Italia gli viene negata. Ad Amsterdam riesce finalmente ad essere se stesso, ma Giulia non sa spiegare alla piccola Carlotta il motivo della sua partenza ed entra in un vortice di dolore che le fa mettere in discussione anche le scelte del passato. Grazie alla bambina, Giulia trova il coraggio per partire e affrontare una volta per tutte Tommaso. Lei, così stupidamente innamorata, e lui, irrimediabilmente gay... Tra discussioni animate e pentimenti, il passato torna prepotentemente nella vita di Giulia e il futuro si prospetta più incerto che mai. L’unica sicurezza è la sua bambina, che travolge tutti con la sua spensieratezza e le impedisce di cadere nella disperazione. 
Un incontro inaspettato in aeroporto, una nuova città da esplorare e un vecchio diario sono la migliore medicina. Perché, forse, il suo cuore potrà tornare ad amare ancora... 
Un romance spensierato e profondo, che mostra quanto il legame tra madre e figlia possa essere importante, e invita a cercare la luce anche quando tutto sembra andare storto..."

QUESTO VIAGGIO E' PER SEMPRE
"Essere una madre single non è semplice per Giulia, che deve occuparsi della sua bambina e della libreria di cui è socia. In più, mal tollera la presenza di Marisa, la nuova compagna di suo padre. Le responsabilità e le difficoltà la fanno spesso sognare di lasciare la città per un posto più tranquillo, in cui vivere immersa nella natura. 
Giulia sa che il suo cuore ha bisogno di ricominciare a fidarsi degli uomini, ma la scomparsa di Andrew fa entrare in crisi i suoi sentimenti. Erano solo bugie le sue? Si è solo illusa che tra loro ci fosse qualcosa di più dell’amicizia? 
Tommaso e le sue amiche di sempre Gina e Tina, in procinto di aprire la loro pensione in Canada, sono come una ventata di aria fresca, la loro presenza riempie le sue giornate di gioia allontanando l’insofferenza. Finché, un giorno, entra nella sua vita un uomo di nome Igor. 
In bilico tra il desiderio di lasciarsi andare e la voglia di fuggire, Giulia deve fare la sua scelta. Andrew merita una seconda possibilità o è più giusto concedere fiducia a Igor? Chi sceglierà il suo cuore?"


Giusy Moscato: Ciao, Jessica :) Per cominciare, parlaci un po' di te! ;)

Jessica Maccario: Ciaooooo grazie Giusy <3 Mi sa che ormai mi conoscete, sono sempre qui a rompere hihi cosa posso dire? fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di arrivare fino a qua. Ho scelto un corso di Lettere che si chiama Beni Culturali Archivistici e Librari perché volevo continuare per questa strada, i libri erano già il mio mondo e in questi ultimi due anni lo sono diventati ancora di più. Ho fatto dei tirocini e stage nelle biblioteche e ho lavorato a contatto con i bambini, è un lavoro che mi piacerebbe molto fare ancora, ma al momento non ne ho la possibilità. Ho quindi deciso di concentrarmi sui miei libri ed è il motivo per cui sono riuscita a pubblicare 5 romanzi, è stata una faticaccia e ho impiegato mesi di ricerche e correzioni ma ne sono soddisfatta :)

Giusy Moscato: Purtroppo ne ho letti ancora solo 2 su 5, ma ti posso dire che la tua faticaccia è stata ripagata. ;)
Continuando a parlare di libri, so che sei anche una grande lettrice. Quali sono i tuoi generi preferiti? :)

Jessica Maccario: Grazie <3 Leggo un po' di tutto, anche se ho iniziato con i romanzi rosa e i fantasy. A quattordici anni già leggevo rosa per adulti, Danielle Steel e Cecelia Ahern sono diventate quasi subito le mie preferite. E adoro Jeaniene Frost, è la mia autrice fantasy preferita :) Tuttavia, da qualche anno mi sono buttata anche su altri generi: i classici alle superiori, i thriller, i polizieschi, qualche erotico. Insomma, l'unico che non amo particolarmente è l'horror.

Giusy Moscato: Hai altri interessi oltre ai libri? :)

Jessica Maccario: Considerando che se non scrivo leggo e se non leggo scrivo non dovrei averne :P eheh scherzi a parte, mi piace molto cucinare, se c'è una cosa che adoro è segnarmi mille ricette e poi sperimentarle (arrabbiandomi se non vengono al primo colpo), adoro viaggiare (per i viaggi con il mio ragazzo faccio mille ricerche per segnarmi tutto quello che c'è da vedere e finisce che siamo più stanchi di quando siamo partiti ;) ) e adoro vedere i telefilm e i reality alla tele (il mio problema è che se inizio a guardarne uno poi mi appassiono quindi devo avere il tempo per seguirlo, in certi periodi creo un programma settimanale per guardare tutto :P )

Silvia Castellano: Ciao Jessica :) Allora, dalla tua ultima risposta vedo che il fantasy e il romance sono nel tuo background già da lettrice, però hai iniziato a scrivere fantasy, e solo poi è seguito il genere rosa. C'è un motivo preciso oppure è stato un caso? E in quale dei due generi ti rispecchi di più? :)

Jessica Maccario: Ciao Silvia <3 In realtà la prima storia completa che ho scritto è un romanzo rosa che ho portato all'esame delle medie. Ho intenzione di rivederlo e pubblicarlo più avanti perché comunque è una storia a cui sono legata :) A quello è seguito un romanzo in parte autobiografico che non pubblicherò. Sono approdata al fantasy in seguito a una situazione difficile legata a questo romanzo, che parlava di me e alcune amiche con cui c'era stato un bel rapporto rovinato da un brutto litigio. Avevo bisogno di cambiare, di buttarmi in un genere diverso che mi permettesse di allontanarmi un pochino dalla realtà, di sognare un posto diverso e magico. E' stato un vero e proprio toccasana scriverlo. :)

Silvia Castellano: Hai portato un romanzo all'esame delle medie? In che senso? Mi ha incuriosita questa cosa! :D Ho capito, quindi il fantasy è stato un po' un rifugio ;) Non c'era genere migliore per farlo! Ho letto che con il primo romanzo della tua trilogia fantasy, "Insieme verso la libertà", hai partecipato a un concorso indetto dalla tua casa editrice e loro l'hanno scelto. Avevi già pensato di inviarlo a delle case editrici? Insomma, raccontaci, com'è andata? :D

Jessica Maccario: Ahah sì l'avevo stampato e la professoressa d'italiano ha detto "perché non ce lo porti a vedere?", ne ho parlato brevemente alla fine e poi durante l'estate me l'ha letto ;) Sì, si può dire che è stato un rifugio, ma mi ha accompagnata per tutte le scuole superiori, forse per questo ci sono affezionata. Ho condiviso ogni parte di quel libro con la mia migliore amica, ne abbiamo parlato fino allo sfinimento tant'è che mi pareva quasi vivessero davvero quei personaggi. Circa tre anni fa ho iniziato a pensare alla possibilità di pubblicarlo. Conoscevo l'auto-pubblicazione ma avevo paura a buttarmi, di questo "mondo" sapevo ben poco e solo con i consigli di Argeta ho saputo affrontare le prime difficoltà. L'ho mandato alle case più grosse, che ovviamente mi hanno ignorata XD a una casa editrice a pagamento (prima di scoprire che lo fosse) e ho visto il concorso di Bibliotheka. Ci ho provato senza troppe speranze, ma sono stata molto felice quando ho saputo di essere nell'elenco dei prescelti, soprattutto quando mi hanno telefonato per dirmelo e per la prima volta ho sentito qualcuno di estraneo che credeva in me. :)

Silvia Castellano: Ora ho capito :) Beh, è stata una cosa molto carina! Capisco quando dici che i personaggi sembrano quasi essere vivi :D Succede anche a me!! Riguardo al concorso, dev'essere stata una bella soddisfazione essere scelta e, come hai detto tu, sentire che qualcuno credeva in te! Com'è stato lavorare con Bibliotheka? Qual è il lato positivo e quello negativo di avere alle spalle una casa editrice?

Jessica Maccario: L'aspetto più bello è avere qualcuno che ti affianca e lavora per te. Essere self non è semplice e doversi occupare di tutto è sfiancante. All'inizio c'era un bel rapporto, adesso lo avverto meno perché sono usciti molti altri libri nel frattempo e ci limitiamo alle comunicazioni ufficiali. Da self presto molta più cura alla correzione, un aspetto che secondo me devono migliorare è questo, il fatto di non fare editing ai manoscritti abbassa un po' la qualità delle pubblicazioni. Per il resto, sono attivi sui social ma non hanno un rapporto diretto con i lettori come hanno altri editori, hanno un po' il limite di altri piccoli editori che non distribuiscono nelle librerie e non partecipano alle fiere. Mi hanno agevolata nel primo periodo perché non avere tutto il peso sulle spalle è stato molto utile e li ho trovati davvero molto disponibili e simpatici fin da subito. Un altro vantaggio è che rispetto ai self sono "privilegiati" per cui possono distribuire i libri sui vari siti e in più rendere disponibile il kindle unlimited. Mi piace la libertà dei self ma cominciare con loro è stata una buona scelta. :)

Silvia Castellano: Per la duologia romance hai scelto subito la via del self oppure hai prima considerato la pubblicazione tradizionale, con un'altra casa editrice? :)

Jessica Maccario: Ho sperimentato il self con il secondo fantasy e mi sono trovata bene così ho deciso di proseguire per questa strada. Ho impiegato diversi mesi per le ricerche e l'editing perché avevo capito quanto fosse importante questa fase e oltre a Viviana Calabria che mi ha suggerito come sistemare delle frasi, sono stati speciali anche il contributo del mio ragazzo e di altri autori. Non è facile rinunciare alla libertà del self una volta che la provi. ;)

Silvia Castellano: Hahah, ci credo! :D C'è un momento della giornata in cui preferisci scrivere o in cui ti senti particolarmente ispirata?

Jessica Maccario: Al mattino, sono da sola e posso scrivere in tranquillità :) una volta scrivevo di sera, il primo libro l'avevo iniziato a mezzanotte... ho perso presto quest'abitudine. :P

Silvia Castellano: Anch'io scrivo quasi sempre di sera! Ma parliamo sempre di scrittura :) Da dove ti arriva l'ispirazione per le tue storie?

Jessica Maccario: Da qualsiasi cosa :) spesso dalle immagini, dalla cover mi è capitato di creare delle scene della storia, oppure dalla frase di un cantante, dalla battuta di un conoscente. Di solito però parto con un tema già in mente, ho una lista di temi che vorrei sviluppare e attorno al quale creo la storia, e da lì penso ai personaggi. Non mi ispiro a persone reali proprio perché quell'esperienza di cui parlavo mi ha segnato, preferisco immaginarmi nella testa il loro carattere e il loro aspetto fisico. Per l'ambientazione invece tendo a fare parecchie ricerche e a essere quanto più realistica possibile.

Silvia Castellano: Con l'ultimo romanzo che hai pubblicato, un suspense romance, hai spaziato anche nel giallo/poliziesco. Com'è stato organizzare una trama di questo tipo? E' stato più difficile delle altre storie che hai scritto in questi anni? :)

Jessica Maccario: Ha richiesto meno tempo e meno ricerche rispetto agli altri ma molta più concentrazione, soprattutto per la parte suspense. Era la prima volta che mi concentravo su un'indagine e ho cercato di mettere degli elementi che creassero mistero e allo stesso tempo dessero degli indizi. Avevo sempre la tentazione di introdurre elementi romantici ma mi sono trattenuta e ho fatto in modo che non fossero troppi rispetto a quelli gialli. E' stato difficile ma avevo ben in mente il tema e l'obiettivo, per questo sono molto soddisfatta di com'è venuto. Il problema è che se ne dovessi farne un altro non avrei più idee :P me l'hanno proposto XD ma per ora mi concentrerò su altro. ;)

Silvia Castellano: Dato che io l'ho letto, posso confermare che hai fatto un ottimo lavoro!! ;) Mi ricollego a una parte della tua risposta... Quali sono i tuoi piani futuri? :)

Jessica Maccario: Troppo gentile <3 Sulla parte dell'azione devo ancora migliorare, soprattutto sulle scene dove ci sono delle lotte di qualche tipo che non sento tanto mie. In questo Eva Fairwald mi ha spronata molto a fare di più, soprattutto nel secondo fantasy :) tra qualche giorno uscirà un racconto natalizio che regalo ai lettori e poi mi concentrerò sul terzo fantasy. Mi sono segnata tutte le parti che mancano e so già che ci perderò sopra parecchi mesi XD ho iniziato a scrivere diversi romanzi rosa come "L'occasione di una vita" e "Destiny", voglio cercare di portare avanti entrambi i generi e non concentrarmi solo su uno ma non sarà semplice. Penso che per un po' di mesi darò più spazio alla promozione e alla gestione del mio sito, ci sono diverse cosette che devo aggiungere e avevo un blog che vorrei riportare in vita, quindi anche se ho molti progetti e cover da parte rallenterò un pochino il ritmo.

Silvia Castellano: Mi sembra giusto :) Durante la scrittura ti sei mai immedesimata in uno dei protagonisti? Ne hai uno preferito?

Jessica Maccario: Sì, ci vuole un po' di pausa anche perché promuovere cinque romanzi è più difficile di quanto pensassi XD quella che ho sentito più vicina è Giulia, forse perché per la prima volta ho scritto in prima persona assumendo il suo punto di vista in entrambi i libri, quindi ho gioito e sofferto con lei. E poi perché alcune delle sue insicurezze sono anche le mie. ;)

Silvia Castellano: Hai messo qualcosa di te in lei? E negli altri tuoi personaggi? :D

Jessica Maccario: Alcune paure sì, soprattutto quella dei cambiamenti, di avere il coraggio di farcela da sola senza essere troppo dipendente dagli altri e in generale la paura per l'incertezza del futuro. Non ho ancora una bambina ma penso che la amerei e la proteggerei nello stesso modo e ho la passione dei libri come lei. A differenza di Giulia ho superato presto la paura di volare ;) Un altro personaggio simile a me è Peter, il protagonista del fantasy. In questa duologia mi sono immedesimata molto in tutti, perché ciascuno aveva una storia da raccontare e volevo che rimasse impressa, soprattutto Tommaso e le sue difficoltà nell'affrontare i pregiudizi della gente verso l'omosessualità.

Silvia Castellano: A proposito, posso chiederti come mai hai deciso di trattare un argomento di questo tipo, che purtroppo ancora oggi è un "tema delicato" per molti, nella duologia? :)

Jessica Maccario: Il motivo è che lo sento molto attuale e vicino a me. Sono sempre stata una grande sostenitrice dei più deboli e degli emarginati, per questo il tema generale del diverso compare spesso nei miei libri. Nei piccoli paesi, in particolare, è difficile non notare le occhiate di rimprovero o non udire le dicerie della gente. Volevo che chi leggesse il libro vedesse Tommaso come un uomo con delle difficoltà e dei sogni, dei pregi e dei difetti come tutti, prima che come un omosessuale da etichettare. Sono una persona abbastanza sensibile e rimango male quando sento delle storie finite male a causa dei pregiudizi, per esempio un paio di anni fa c'erano delle ragazze che hanno lottato per difendere il loro amore e poi hanno dovuto cedere al rifiuto dei genitori: vorrei che si parlasse di queste cose anziché nasconderle.

Silvia Castellano: Bravissima ^_^ Sei stata coraggiosa :) Chi è la prima persona che legge i tuoi scritti?

Jessica Maccario: Il mio ragazzo Francesco, sto aspettando che finisca di leggere il racconto natalizio per sapere cosa ne pensa (su su!) :P mi incoraggia molto e mi segna i primi errori (anzi, in realtà storce il naso e mi scrive in gigante quello che non va bene), poi mi aiuta a capirci qualcosa di grafica per creare le immagini con gli estratti. ;)

Silvia Castellano: Hahaha bravo Francesco! :)

Giusy Moscato: Hai una colonna sonora quando scrivi o preferisci farlo nel silenzio? :)

Jessica Maccario: Nel silenzio ;) La musica mi piace ma tende a distrarmi, preferisco ascoltarla ad esempio mentre cucino :)

Giusy Moscato: Siamo completamente opposte da questo punto di vista! :D

Jessica Maccario: Eheh già, ho visto che molte scrivono con la musica. ;)

Giuseppina Glorioso: Ciao, Jessica e salve a tutti! ^_^ Ho seguito molto volentieri questa bella intervista (Y) e avrei un'altra domanda che potrà sembrare banale: perché scrivi? Per intrattenere i lettori, per te stessa, o per entrambe/nessuna delle due cose?

Jessica Maccario: Ciao Giuseppina <3 Bella domanda ;) La scrittura è un bisogno prima di tutto personale, come per molti la musica per me scrivere è liberare la mente dalle preoccupazioni e concentrarmi su qualcosa che mi emoziona. A volte trascorre un'ora e neanche me ne accorgo, persa in un mondo tutto mio. Da quando ho deciso di pubblicare, parte della mia scrittura è anche indirizzata a dei lettori, quindi ho iniziato a selezionare meglio i temi da trattare, i messaggi che voglio dare, certe emozioni da trasmettere. Scrivo per sentirmi meglio e in un certo senso libera, consapevole però che dall'altra parte c'è qualcuno che potrà leggere le mie frasi e che per questo ho l'opportunità di arricchire il testo con certi messaggi. :)


"Mi avvio spedita verso la porta, già sul piede di guerra e pronta a rispondere a ogni accusa, ma quando la spalanco mi trovo davanti la sua mano alzata.
«Pace?», mi sorride imbarazzato, privo di quell’aria strafottente di ieri. Dov’è finito mio marito? L’hanno preso gli alieni per fare degli esperimenti sul corpo umano?
Devo avere un’espressione meravigliata perché si affretta a spiegare: «Non voglio più litigare con te, Giù. Ero sorpreso del vostro arrivo, anche un po’ arrabbiato perché non mi hai avvisato, poi mi hai subito aggredito per il fatto di avervi lasciate sole e io non sono riuscito a spiegarti del tutto le mie motivazioni.»
«Le hai spiegate benissimo, Tom», lo interrompo. «Sono io che non ho voluto accettarle.»
Lui mi guarda negli occhi e parla con dolcezza. «Non posso chiederti di accettare con facilità questa nuova situazione, ma vorrei che provassimo a ricreare il rapporto che avevamo prima. Il rapporto di amicizia che avevamo prima.»
Deglutisco combattuta perché mi verrebbe davvero voglia di ricominciare a urlare, ma non posso farlo ancora: continuare a litigare con lui non mi aiuterà ad averlo. E io non posso più averlo.
«Da quanto tempo mi consideri soltanto un’amica? Da quanto hai smesso di amarmi?», mormoro.
«Giù...»
«No. Questa volta voglio una risposta.»"
-In volo con te


"Le guance imporporate dal freddo, alzo il viso per cercarlo.
«Fa freschetto qui, eh?»
Ride, alzandomi il mento con le dita per baciarmi. La sua lingua mi accarezza le labbra, incendiandomi. Si stacca piano, il respiro che mi solletica.
«Per ora si sta bene. Ho il presentimento che non basteranno le coperte a scaldarci quando saremo ancora più a nord... cercherò d’immagazzinare quanto più calore possibile per tenerti al caldo», sussurra abbassando la testa per sfiorare ancora una volta la mia bocca. Passo le mani sotto la sua camicia, facendolo rabbrividire.
«Mi scuserai se comincio ad approfittarne fin da ora...», mormoro, scaldandole a contatto con la sua schiena.
Lui appoggia il mento sui miei capelli, attirandomi più vicino. «E tu mi scuserai se non trovo più le forze per lasciarti andare...»
Restiamo abbracciati in silenzio, appoggiati all’auto, osservando il lago splendente sotto la luce del sole. Brilla riflettendo ogni ombra, dalle imbarcazioni che solcano con leggiadria le onde, agli alberi che rilasciano le foglie quasi con reverenza. Mi stupisco di vedere un paio di case galleggianti anche qui, così diverse da quelle ormeggiate sul fiume di Amsterdam. Qui sono circondate da alberi e lunghe strade che si snodano per chilometri e d’inverno si ritrovano immerse in un lago ghiacciato. Che sensazione si proverà a guardare dalla finestra ed essere circondati da una distesa ghiacciata?"
-Questo viaggio è per sempre

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