giovedì 24 dicembre 2015

NOI E I NOSTRI LIBRI - In volo con te di Jessica Maccario - i personaggi

Buongiorno stelline! :D
Continuiamo a parlare di IN VOLO CON TE e del suo seguito QUESTO VIAGGIO E' PER SEMPRE e lo facciamo, come ormai sapere, con le esclusive interviste ai personaggi! :D
Jessica Maccario ha intervistato per noi la sua protagonista, Giulia. Curiosi di sapere che cosa ne è uscito fuori? ;)

Jessica: Ciao Giulia, benvenuta tra noi :)

Giulia: Grazie a voi per l’accoglienza!

Jessica: Vuoi dirci come ti chiami e quanti anni hai?

Giulia: Certo, sono Giulia Ricci e ho trentadue anni. Sono una mamma single.

Jessica: Sbaglio o sei fiera di essere una mamma?

Giulia: Adoro la mia bambina, è il mio punto di riferimento e un sostegno per me. Penso che Carlotta sia un po’ la mia boa di salvataggio, mi aggrappo a lei per non affondare quando sono triste.

Jessica: Si vede che siete molto unite, scommetto che per lei ti batteresti fino al rischio della vita...

Giulia: Per lei farei di tutto, sì.

Jessica: Cosa fai nella vita?

Giulia: Rilego e restauro libri nel mio piccolo laboratorio, ma per via della crisi ci sono dei momenti in cui ho poco lavoro.

Jessica: Hai un sogno che vorresti realizzare?

Giulia: Avere una maggiore stabilità sul lavoro ed essere felice. Sembra banale ma da anni sono alla ricerca di quella felicità che in molti sembrano aver trovato e che a me pare ancora un miraggio lontano.

Jessica: Come pensi di raggiungerla?

Giulia: Credendo un po’ di più in me stessa e trovando qualcosa per cui valga la pena battersi. Credo molto nell’amore, quello vero.

Jessica: Sei mai stata innamorata?

Giulia: Ho amato mio marito, anche se sospettavo che lui non provasse i miei stessi sentimenti. Ora il mio cuore batte per qualcun altro, mi auguro che sia quello giusto Emoticon smile

Jessica: Se dovessi descriverti con tre aggettivi...

Giulia: Oddio non è facile! Direi: insicura, fragile e affettuosa.

Jessica: Il tuo punto debole?

Giulia: Sono molto emotiva e mi lego un po’ troppo agli altri. Lo ammetto, sono anche troppo protettiva nei confronti di mia figlia.

Jessica: Beh, mi sembra normale.

Giulia: A volte divento ansiosa sul suo futuro, già tremo al pensiero di quando se ne andrà di casa!

Jessica: Di cosa hai paura?

Giulia: Di molte cose. Di non essere all’altezza come mamma single, di vedere soffrire la mia bambina, di non saperla proteggere, di perdere altre persone care. Ma anche dei cambiamenti, di volare...

Jessica: Di volare?

Giulia: Ho il terrore degli aerei. E anche un po’ di buttarmi nelle cose nuove, sono una molto abitudinaria.

Jessica: Se dovessi dirmi il giorno più brutto della tua vita, quale sarebbe?

Giulia: Quando Tommaso se n’è andato. Lì sono emerse tutte le mie paure e insicurezze.

Jessica: E quello più bello?

Giulia: Parlando di mia figlia... vederla crescere, muovere i primi passi. E poi quando ho incontrato Andrew, i suoi messaggi dolci mi hanno risollevato molte giornate.

Jessica: Cosa ti fa innamorare di una persona? (ogni riferimento ad Andrew è puramente casuale...)

Giulia: La sua dolcezza, il modo in cui mi fa sentire importante e speciale.

Jessica: Hai mai tradito?

Giulia: Assolutamente no! Mai.

Jessica: Una persona che stimi?

Giulia: Le mie pazze amiche Gina e Tina che hanno avuto il coraggio di attraversare l’oceano per approdare in Canada e realizzare il loro sogno!

Jessica: Tommaso mi sembra un po’ contrariato...

Giulia: Beh, con lui sono ancora arrabbiata. E va bene, è vero, stimo anche lui. È un papà affettuoso e ha avuto il coraggio di mostrarsi alla gente com’è veramente.

Jessica: Quella che adesso deve conquistare un po’ di coraggio sei tu...

Giulia: Ce la sto mettendo tutta!

Jessica: Hai una frase preferita?

Giulia: Mm vediamo... la frase giusta per me sarebbe “Credi in te stesso”, devo imparare a farlo un po’ di più.

Jessica: Come ti immagini tra 20 anni?

Giulia: Spero che Carlotta mi dia qualche bel nipotino (ma non troppo presto!), poi vorrei una libreria piena di gente e, come ho detto all’inizio, essere davvero felice e soddisfatta della mia vita.

Jessica: Allora ti auguro di riuscirci!

Giulia: Grazie! :)


Parliamo ora della prestavolto di Giulia, l'attrice e modella Taylor Cole.
Taylor Quinn Cole è nata il 29 aprile 1984 ad Arlington, Texas. Alle scuole superiori, Taylor ha giocato con la squadra di pallavolo delle olimpiadi junior ed è proprio in questo periodo che ha cominciato anche la carriera di modella. Per meglio seguire questa carriera si è trasferita a New York e ha viaggiato in Italia, Francia, Germania e Australia per realizzare vari servizi fotografici. In seguito è apparsa in spot pubblicitari come quello per il dentifricio Crest o per le borse Dooney & Bourke.
Quando nel 2004 è andata a far visita alla madre, Deborah Quinn, e al patrigno, l'attore Shawn Christian, a Los Angeles, quest’ultimo l’ha fatta partecipare a un'audizione per un eventuale ruolo nella nuova serie televisiva Summerland. Le fu poi assegnato il ruolo di Erika Spalding. In questo periodo ha dovuto imparare a surfare.
Nel 2007 ha iniziato a frequentare l’Università dell’Arizona.
Ha un fratellastro di nome Kameron.
È appassionata di arti marziali.
Il 12 ottobre 2015 ha sposato il suo fidanzato Kevin Sumshauser in California.
Taylor è anche apparsa nei video musicali True di Ryan Cabrera e Scars della rock band statunitense Papa Roach.


"Resto senza parole. L’abito che ha pensato per me è semplicemente stupendo. È un abito da sera molto elegante, unico nella sua semplicità. Di un blu cobalto molto acceso, è fatto in modo da coprire soltanto la spalla sinistra, ricadendo in modo da evidenziare il seno e lasciare scoperta la spalla destra. La gonna è lunga e appena strisciante, leggera e non troppo ricamata, impreziosita soltanto da due file di diamantini che s’intrecciano e da alcune pieghe che non la rendano troppo liscia.
«Che cos’è, un abito in taffetà?», chiedo incredula.
Lui mi sorride, per niente in imbarazzo. «Esatto. Il blu va molto di moda tra i famosi, hai notato? Il periodo migliore per indossarlo è l’autunno e visto che il tuo compleanno cade in autunno... voleva essere il mio regalo di compleanno.»"


Per par condicio sentiamo adesso la ex-dolce metà di Giulia, Tommaso. Che cosa avrà rivelato alla sua autrice? :) Scopriamolo subito! ;)

Jessica: Prima ho intervistato Giulia, ora è il tuo turno...

Tom: Spero che non abbia sparlato troppo di me.

Jessica: No, non troppo dai. Vuoi presentarti?

Tom: Sono Tommaso Ferreri, ho trentadue anni e sono omosessuale. Visto che tanto sapevo che saremmo finiti lì lo dico subito...

Jessica: Ahah, me lo tenevo per dopo. Qualche soprannome?

Tom: Tom o Tommy.

Jessica: Di cosa ti occupi?

Tom: Prima di scappare ad Amsterdam lavoravo come meccanico nell’officina di mio padre.

Jessica: Ce lo dici perché sei fuggito?

Tom: Mi sembrava di soffocare, da una parte gli sguardi malevoli e i rimproveri della gente, dall’altra la paura di non essere abbastanza per Giulia, di star facendo la cosa sbagliata. Poi c’è stato il litigio con mio padre e non ce l’ho più fatta.

Jessica: Giulia ha fatto bene a essere arrabbiata.

Tom: Lo so e mi dispiace molto.

Jessica: Quello è stato il giorno più brutto della tua vita?

Tom: Nel modo più assoluto. Da cancellare.

Jessica: E quello più bello?

Tom: Arrivare in una nuova città ed essere guardato dalla gente come una persona “normale”. Le dicerie ti distruggono.

Jessica: Prova a descriverti in tre aggettivi.

Tom: Sono un tipo spigliato, determinato e ostinato. Molto, molto protettivo.

Jessica: Un tuo difetto?

Tom: A volte sono un po’ presuntuoso... e faccio abbastanza di testa mia, anche se ho messo il bene della famiglia al primo posto per anni.

Jessica: Qual è il tuo più grande sogno? So che ne hai uno fin da ragazzino...

Tom: Sì, voglio diventare uno stilista, amo disegnare abiti per donne.

Jessica: È una cosa che ti rende felice?

Tom: Assolutamente! Ho creato dei vestiti per Giulia e Carlotta perché adoro coccolarle (mi preoccupo molto per loro). Ho persino realizzato l’abito da sposa per Giulia (e sì, me la tiro perché è meraviglioso!).

Jessica: Wow! Una persona che stimi?

Tom: Giulia, perché ha passato un periodo molto difficile anche a causa mia. La forza per ricominciare ce l’ha dentro di sé, deve solo tirarla fuori.

Jessica: Sei mai stato innamorato?

Tom: Le voglio un bene dell’anima. Diciamo che in passato ho amato e sono stato molto ferito.

Jessica: E ora hai un certo Luke per la testa...

Tom: Già, ha tirato fuori tutta la mia gelosia!

Jessica: Ci credo, un tipo atletico come lui deve avere molti ammiratori!

Tom: Purtroppo.

Jessica: Cosa ti ha fatto innamorare?

Tom: Il modo in cui si è aperto con me, lasciando da parte i suoi timori. Ed è tremendamente sexy...

Jessica: Hai qualche paura?

Tom: Di non riuscire a mantenermi in una città come Amsterdam, di deludere me stesso. Non potrei mai tornare indietro, posso solo guardare avanti.

Jessica: Per cosa ti batteresti fino al rischio della vita?

Tom: Per Carlotta e Giulia, sicuramente. In generale per le persone a cui tengo, sono un po’ possessivo a volte e spaccherei la faccia a chiunque cerchi di far loro del male.

Jessica: Accidenti, come sei aggressivo!

Tom: Solo in apparenza. In realtà sono buono come il pane.

Jessica: Una frase preferita?

Tom: Lotta per ciò in cui credi. Sempre.

Jessica: Riesci a immaginare il tuo futuro?

Tom: Vorrei avere il mio studio, mantenermi disegnando nuovi abiti e avere la mia bambina a due passi di distanza. Odio essere lontano da lei, ma non potrei più rinunciare a questa libertà.

Jessica: C’è un messaggio che vorresti dare a chi si trova in una situazione simile alla tua?

Tom: Non nascondete i vostri sentimenti ed evitate di rinnegare voi stessi e la vostra identità per far piacere agli altri. La vita è una sola e non va sprecata.

Jessica: Mi piace :) Grazie per aver risposto alle nostre domande!

Tom: Torno a disegnare e a fare il venditore per arrotondare, bye, bye!


Il prestavolto di Tommaso, invece, è Colin Farrell, che in realtà è un po' più vecchiotto del personaggio creato da Jessica, ma che si mantiene ancora molto bene ;)
Colin James Farrell è nato il 31 maggio 1976 a Castlerock, nella periferia di Dublino, Irlanda. E' l'ultimogenito dei quattro figli di Eamon Farrell e di Rita Monaghan. Suo padre è un ex calciatore che negli anni sessanta giocò negli Shamrock Rovers. 
Nell'intento di dare un'educazione artistica al figlio, sua madre iscrive Colin ad un corso di danza, ma il ragazzo sogna di diventare calciatore come il padre. Frequenta la St. Brigid's National School Castleknock, il Castleknock College ed il Gormanston College.
A 17 anni, decide di partecipare ad un provino per entrare a far parte della boy band Boyzone, ma viene scartato. Una volta lasciata la scuola, Colin decide di trascorrere un anno in Australia a lavorare come cameriere. Tornato in Irlanda, si iscrive alla Gaiety School Of Acting di Dublino. Prima di concludere gli studi di recitazione, nel 1996, entra nel cast della serie tv inglese "Ballykissangel". Grazie ai suoi primi lavori, viene notato da Tim Roth, che lo vuole per il suo debutto alla regia in "Zona di guerra". A seguito di alcune rappresentazioni teatrali alla Donmar Warehouse di Londra, Kevin Spacey lo vuole al suo fianco nel film "Un perfetto criminale". Ma è grazie al ruolo di Roland Bozz in Tigerland di Joel Schumacher, che Colin entra nel mondo di Hollywood, e per lui si spiana la strada del successo.
Joel Schumacher lo rivuole come protagonista assoluto del film "In linea con l'assassino", ruolo che gli consente di diventare, a soli 25 anni, uno degli attori più ricercati di Hollywood. 
Nel luglio 2001 si lega all'attrice Amelia Warner e la coppia celebra un matrimonio su un'isola polinesiana. L'unione, risultata poi essere priva di alcun valore legale, termina a novembre dello stesso anno. Nel 2003 ha il suo primo figlio, James, avuto dalla modella Kim Bordenave. Nell'ottobre del 2007, Farrell dichiara che il figlio è affetto da un raro disordine genetico chiamato sindrome di Angelman.
Nel 2005 è volontariamente entrato in un centro di riabilitazione. In un'intervista per la rivista GQ inglese, ha parlato delle cause che lo hanno indotto a disintossicarsi, tra cui l'abuso di cocaina, ecstasy e alcolici.
Nell'ottobre del 2009 diventa padre di Henry, avuto dall'attrice polacca Alicja Bachleda-Curus. Il bambino è stato battezzato con rito cristiano a Cracovia, in Polonia. Nell'agosto del 2010 la coppia si è separata.
Nel 2015 è uno dei protagonisti della seconda stagione della serie True Detective, targata HBO. Nello stesso anno è volto e testimonial della fragranza "Intenso" di Dolce & Gabbana.


"«Ti va di mostrarmi tutti i disegni che mi sono perso?»
Carlotta annuisce e fruga nel suo zainetto tra quaderni e libri. Ha fatto una marea di disegni durante l’assenza di Tommaso, come se disegnare fosse l’unico modo per mantenere integra la nostra famiglia. Mentre mia figlia gli porge orgogliosa il suo malloppo e Tommaso lo sfoglia con meraviglia, mi concedo un minuto per osservarlo. Perché mi sembra così diverso da quell’uomo spaventato e triste con cui ho trascorso gli ultimi anni della mia vita? Adesso il suo sguardo è così sereno, il suo sorriso così aperto! Quegli occhi castano chiaro, quasi un nocciola, che li conosco come costantemente preoccupati, guizzano da una parte all’altra come se si fossero aperti alla curiosità soltanto adesso, il corpo un po’ sovrappeso che tanto amavo ha lasciato il posto a una corporatura più definita. Dov’è finita la sua pancetta? Da quando si allena e va a correre per curare il suo corpo? Lo so perché l’impiegato al bancone della reception ha accolto mio marito con queste parole: «Salve, signor Ferreri. Il signor Luke Bakker la aspetta domani per la consueta corsa mattutina e si scusa per l’assenza di oggi». Chi è Luke e perché lascia un messaggio al receptionist? E soprattutto... corsa mattutina? Ma se quando una volta gli proposi di iscriverci in palestra mi scoppiò a ridere in faccia come se fosse la battuta più scherzosa che avesse mai sentito!"


E infine parliamo anche del prestavolto di Andrew, che ne vale mooolto la pena ;) Si tratta di Matt Bomer!!! Vediamo di più su di lui!
Matthew Staton Bomer è nato a Webster Groves, Missouri, l'11 ottobre 1977. Suo padre, John O'Neill Bomer IV, è stato un giocatore dei Dallas Cowboys. Ha una sorella, Megan, e un fratello, Neill. Matt è cresciuto a Spring, nella periferia di Houston, in Texas. Dopo il diploma ha frequentato la Carnegie Mellon University a Pittsburgh, Pennsylvania. Una volta laureato, si è trasferito a New York per iniziare la sua carriera di attore. Ha partecipato a diversi spettacoli teatrali fino a quando ha ottenuto una parte nella soap opera "Sentieri", nella quale ha recitato tra il 2001 e il 2003. In seguito si è destreggiato sia in ruoli televisivi che cinematografici, anche se il ruolo decisivo per la sua carriera è stato quello di Neal Caffrey in "White Collar".
Nel 2004, ha fatto il provino per la parte di Clark Kent/Superman in "Superman Returns", ma alla fine la parte è andata a Brandon Routh.
Nel 2014 è protagonista del film per la tv The Normal Heart diretto da Ryan Murphy e accanto a Julia Roberts; ambientato a New York negli anni ’80, durante la prima grande diffusione dell’AIDS, ed è incentrato sulle vicende di alcune persone che hanno contratto la malattia.
A gennaio del 2015 viene annunciato che interpreterà l'attore Montgomery Clift in un film biografico per la HBO. Nel marzo dello stesso anno, Matt Bomer viene ingaggiato per un ruolo principale nella quinta stagione della serie antologica "American Horror Story: Hotel", che è attualmente in onda negli Stati Uniti. Inoltre viene scelto come volto della campagna Made to Measure di Giorgio Armani, accanto a Chen Kun e Dan Stevens.
Matt è anche un eccellente cantante, come ha potuto dimostrare in diverse occasioni.
Nel 2011 ha rivelato la sua omosessualitàha sposato il suo compagno Simon Hall. La coppia ha tre figli: Kit (nato nel 2005), Henry e Walker (nati nel 2008).


"«Signorina, è il suo turno.»
Una voce calda e invitante, con un leggero accento straniero, mi costringe a voltarmi. Una voce simile non può avere un corpo da buttare via, sarebbe contro natura! E infatti mi ritrovo a fissarlo a bocca aperta per qualche secondo. Non solo per la corporatura magra e slanciata e per quegli occhi scuri che mi sorridono e inchiodano il mio sguardo. Anche per quei capelli neri leggermente lunghi che gli accarezzano le orecchie e mi fanno venire voglia di sfiorarli per sentire se anche al tatto sono così soffici come appaiono; e per la camicia a maniche corte generosamente aperta sul petto, che invita la mia mente verso pensieri non opportuni. Senza contare che mi ha appena chiamata signorina e questo gli fa acquistare parecchi punti."

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