martedì 3 maggio 2016

Intervista speciale #1

Rieccoci qui stelline con una bella intervista!
Questa volta abbiamo pensato di coinvolgere gli autori che avessero voglia di rispondere a quattro nostre domande... e siamo molto felici di farvi conoscere chi ha deciso di partecipare :)
Ecco le domande preparate per l'occasione...

PRIMA DOMANDA
Raccontaci un po' di te: sei una persona meticolosa, caotica, impulsiva, fantasiosa, sognatrice, ecc? Scegli tre o più aggettivi per descriverti, legati al tuo essere scrittore. Come ti descriveresti a chi non ti conosce?

SECONDA DOMANDA
Parliamo di generi. I tuoi romanzi a quale genere appartengono? Cosa ti ha spinto verso quella scelta, magari una caratteristica del tuo carattere? E, infine, quale genere senti più lontano dal tuo modo di essere?

TERZA DOMANDA
Passiamo alle storie. Qual è la prima cosa a cui pensi quando devi iniziare una nuova storia? Inizi a delinearti nella mente il personaggio e la sua psicologia oppure ti concentri sull’ambientazione, sul messaggio che vuoi dare, sui temi da trattare? E come ti organizzi durante la stesura? Qui potete anche parlarci di una curiosità di un vostro romanzo, di com’è nato un certo personaggio o dove avete deciso di ambientarlo ad esempio :)

QUARTA DOMANDA
Che cos'è la scrittura per te? Occupa la tua quotidianità, è legata al tuo lavoro, oppure è una passione con un ruolo marginale a cui riesci a dedicare poco tempo? E visto che parliamo di passioni ti chiedo: quali altre passioni hai oltre alla scrittura e quanto ritieni importante avere degli interessi tuoi o da condividere con altre persone?

Ed ecco le risposte che abbiamo ricevuto!

ROSSANA LOZZIO

1. Sono originale, impaziente e sentimentale. Bastano gli aggettivi o devo aggiungere qualcosa? :)

2. Finora ho pubblicato dieci romanzi. "Dentro l'obiettivo - Folle d'amore" è l'ultimo, uscito lo scorso novembre. Scrivo di sentimenti, il cosiddetto genere rosa, anche se con molte delle sfumature che fanno sì che non siano storie troppo smielate... l'amore e i sentimenti, in genere, sono fatti di tanti colori :) Mi ha spinto verso questo genere, il mio credere, comunque e sempre, nei sentimenti (scusate la ripetizione).
Il genere che più si allontana dal mio modo di essere, è il fantasy, non me ne voglia chi lo legge e chi lo scrive!

3. Io parto sempre da una forte ispirazione e quindi, seguo l'onda della storia che si delinea durante la scrittura. Mi capita di partire da una musa reale che m'ispira un personaggio e anche che il personaggio, poi, prenda talmente vita da dirigere da sé gli eventi...

4. La scrittura è nel mio DNA, preziosa compagna di vita che, quando manca e purtroppo, può succedere, mi fa sentire spiazzata. Gli altri miei interessi sono la musica e internet che si sposano perfettamente con la scrittura e che posso, spesso e volentieri, condividere con chi li coltiva come me. Grazie a te e a chi ci legge.

DORANNA CONTI


1. Se proprio devo definirmi direi che sono una romantica, anche un po' ossessiva compulsiva quando si tratta di leggere o scrivere storie <3

2. Scrivo solo romanzi rosa, perché nella vita vera non ho il potere di decidere quasi nulla, mentre nei miei libri c'è sempre il lieto fine ;)

3. Allora, quando comincio a scrivere è perché in testa mi sono fatta un piccolo film della storia generale. Poi vado avanti poco a poco, e non so nemmeno io come andrà a finire ;)

4. La scrittura per me è tutto. Rappresenta un modo per esprimermi e donare agli altri un pezzo di me. Potendo, nella vita non farei altro, perché niente è più bello.


VALERIA LEONE


1. Mi definisco un'inguaribile romantica, credo che questo mi abbia portata a scrivere d'amore <3 sono molto fantasiosa è un po' secchiona ;)

2. Come una stella cadente è un contemporary romance anche se non trattando solo d'amore ed essendo i protagonisti molto giovani può essere anche definito un romanzo di formazione. Nel secondo (il sequel di prossima pubblicazione) i personaggi sono cresciuti e la storia è più concentrata sul romance puro.
Entrambi rappresentano la ragazza che ero e la donna che sono. Il genere che non saprei affrontare forse è il Fantasy.

3. Ambiento nei luoghi che amo e ho in testa un canovaccio che poi sviluppo guidata dall'istinto. Mano mano che vado avanti i personaggi di delineano e mi portano per mano, sono loro che decidono per me!...Per me la scrittura è puro istinto.

4. Scrivo anche per mestiere perché faccio la giornalista. Ma scrivere romanzi è un'altra cosa, è una passione, un luogo in cui evadere privo di regole, dove decido solo io. Vorrei avere molto più tempo per i miei romanzi ma tra lavoro e un bimbo di tre anni a volte è dura! Altri interessi? Tanti, troppi: cinema, design, arte, giardinaggio, sono una lettrice compulsiva e adoro cucinare.

SAMANTHA L'ILE


1. Gli aggettivi che mi vengono in mente riguardo alla sfera di lettura e scrittura sono: romantica, positiva e idealista. Mi piacciono i personaggi buoni e il lieto fine, almeno nel mondo della fantasia!
Al di fuori di questo ambito sono molto realista, pignola, severa e molto altro ancora!


2. Mi piacciono le storie d'amore romantiche e così ho scritto i tre romanzi "Coppia di cuori", "Cuori coraggiosi" e "Non merito il tuo amore". Anche la serie Island che è di genere paranormale è comunque molto romantica.
Il genere che sento più lontano è l'horror, infatti, non ne ho mai letto uno!

3. Finora le idee alla base della storia sono arrivate da sole in momenti di relax, ad esempio in vacanza o mentre guido.
Poi ci lavoro su immaginando le scene come in un sogno ad occhi aperti. Alla fine, quando ho quasi tutta la storia in testa, inizio a scrivere.

4. Bellissima domanda! Scrivere è una passione è una valvola di sfogo dalla quotidianità. Ho poco tempo da dedicare perché prima vengono famiglia, casa e lavoro. Però avere questa sfera tutta mia mi fa stare bene. La condivido con mia sorella che è la mia illustratrice, ma solo in fase "finale", prima sono sola e mi piace! 

CLAUDIA DI LILLO


1. Romantica ribelle testarda

2. Io ho esordito con "Ambra" un paranormal romance. Molto più romance che paranormal.
Attualmente ne ho sospeso la pubblicazione perchè tornarà un una nuova veste grafica, e con aggiunta di scene e capitoli. Molto migliorato.
L'altro romanzo che ho scritto è un urban fantasy "Custodi Dark Paradise". L'elemento soprannaturale è quasi sempre presete nei miei scritti. Non riuscirei mai a scrivere un giallo.

3. L'ispirazione per una storia cambia di volta in volta, per quanto mi riguarda. A volte è un sogno, a volte un dettaglio che mi colpisce nella quotidianità. L'idea di Ambra è nata ascoltando una canzone dal ritmo molto "africano". Mi ha fatto venire in mente una scena molto chiara.

4. La scrittura per me è un impulso, un'inclinazione dell'anima. Pur volendo non ne saprei fare a meno, non so resistere troppo tempo lontana da carta e penna, o tastiera e pc.

CHIARA BONACONSA


1. Direi sicuramente sognatrice, impulsiva... ma purtroppo eternamente insoddisfatta! Rivedo tutto mille volte, anche dopo la revisione e di conseguenza i tempi si allungano parecchio!
2. Al momento ho all'attivo i primi due capitoli della saga paranormal romance Solstice, L'incantesimo d'Inverno ed Equinozio di primavera. Il terzo è quasi, quasi pronto, mentre il quarto ce l'ho in testa ;)
Sicuramente il fatto di avere un debole per gli amori impossibili e la passione per il fantasy hanno avuto un certo peso nella scelta del genere, ma in cantiere ho anche uno romanzo storico ambientato durante il Risorgimento.
Una romantica senza speranza!
3. I personaggi per me sono il focus di tutta la vicenda, almeno per quanto riguarda Solstice. Sono partita da loro e poi è venuto tutto il resto, sebbene l'ambientazione sia stata comunque presente a grandi linee anche nelle prime idee. Poi il resto si è scritto da solo... Difficilmente la storia prende la piega che avevo immaginato in prima battuta, anche se i meccanismi di una saga ti portano, per forza di cose, ad aver un quadro generale da rispettare fin dall'inizio se non si vuole perdere il bandolo della matassa!
4. Scrivere mi serve per riordinare le idee... A volte capita che abbiano una faccia, una casa, una storia e prendano forma. In parte è il mio lavoro, anche se non come vorrei, e forse non vi dedico abbastanza tempo. Di passioni ne ho tante, il teatro il cinema la letteratura l'arte, perchè mi piacciono le storie, conoscerle e raccontarle... E le cose condivise son le più belle...

ILARIA TOMASINI


1. Direi fantasiosa, impulsiva e bizzarra. Passo buona parte della mia vita a sognare a occhi aperti le storie che poi scriverò e se ho l'ispirazione giusta per una storia, DEVO scriverla, anche se ne ho altre in fase di lavorazione. Bizzarra perché a volte l'ispirazione nasce da particolari assurdi e vengono fuori storie strane e insolite.
2. Nei miei romanzi c'è spesso un tocco di sovrannaturale e di magia, anche se negli ultimi tempi mi sono dedicata a scrivere storie ambientate nel mondo di Robin Hood. Il genere che sento più lontano è decisamente il rosa/erotico.
Nei miei romanzi ci sono anche storie d'amore coinvolgenti e scene sensuali, ma non sono la parte più importante della storia, la trama non è finalizzata a mostrare due personaggi che si innamorano, ma piuttosto i personaggi si innamorano mentre vivono le avventure che costituiscono la trama del romanzo.
3. Dipende. A volte è un piccolo dettaglio oppure un'idea che poi si espande. Per esempio il mio racconto "Mimetismo" (si trova liberamente online) è nato vedendo la foto di un pavone sulla pubblicita della biancheria intima alla fermata dell'autobus.
4. Dedico alla scrittura fin troppo tempo, tendendo a trascurare le faccende di casa e tutto il resto. Del resto COME posso spolverare quando i miei personaggi rischiano la vita?

GIOVANNA BARBIERI


1. Ciao mi definisco meticolosa e devo esserlo per scrivere un romanzo storico ;) Inoltre non riesco a scrivere senza partire dal prologo e dal primo capitolo. Curiosità, prima d'iniziare a scrivere una storia, di solito la sogno per un paio di notti.
2. La stratega anno domini 1164 è uno storico time travel, ambientato nel 1164-65 durante l'assedio di Rivoli Veronese a opera degli anti-imperiali ;)
Nella trama ci sono anche tre storie d'amore travagliate (amo i viaggi nel tempo, ho adorato timeline di Crichton, time machine di Wells, e tanti altri.)
Però curo e mi documento molto sulla Storia. Cangrande paladino dei ghibellini, invece, è uno storico avventuroso con una storia d'amore travagliata, ambientato tra Verona, Vicenza e la Valpolicella. Il genere più lontano dal mio gusto è l'erotico (io non sono quasi mai dettagliata sulle parti anatomiche)

3. Di solito io sogno alcune scene del romanzo che voglio scrivere. Mi fisso su un personaggio oppure una battaglia e raccolgo tutte le info possibili (saggi e articoli). Incomincio a leggere e raccolgo le idee per personaggi secondari. Inoltre scelgo i punti di vista (chi racconterà la storia)

4. Per la scrittura è tutto. Non riuscirei a vivere senza. Inoltre sono una editor freelance e dedico molte ore ai romanzi dei clienti (e amici). Il tempo rimanente è per i miei romanzi.

FEDERICA LEVA


1. Sono scrupolosa fin oltre la paranoia, un'eterna insoddisfatta; impulsiva; sognatrice.

2. Amo i fantasy d'impronta classica ed epica e le storie che parlano di musica. Sono romantica, ma non ho quasi mai scritto romance veri e propri. Però, chi ha letto i miei romanzi a tema musicale, li considera comunque romance, perché c'è tanto amore, fra le pagine. Mi piace scrivere su più livelli, offrendo più chiavi di lettura al lettore. E sì, anche se trasfigurato, c'è anche tanto di me e più biografia di quanto non si possa pensare :)

3. Prima di iniziare a scrivere, cerco di avere in mente l'ossatura della storia, alcune scene importanti e naturalmente devo conoscere bene (almeno un po') i personaggi principali.
Per questo, prima di scrivere la prima parola vivo la storia dentro di me per diverso tempo, così da non arenarmi dopo le prime venti pagine. Nel frattempo, scrivo la sinossi e ogni volta che sono ispirata prendo appunti, fisso qualche scena, qualche dialogo e qualche frase.

4. Innanzi tutto, scrivo per me, per il piacere di giocare con le parole e di far emergere un quadro d’immagini ed emozioni dai tratteggi neri delle lettere. Mi piace vivere, almeno per un po’, con i personaggi delle mie storie, sentirli vicini, risolvere con loro alcuni problemi che mi/ci assillano e gioire dei loro successi. Poi spero che queste stesse storie possano appagare anche i miei lettori. Sono inoltre editor ed editore, e ho alle spalle quasi vent'anni di scrittura "fuori dal cassetto" e quindi fatta di partecipazioni ai concorsi, confronti, lavori su richiesta e studio meticoloso della tecnica narrativa.