venerdì 18 agosto 2017

Recensione di THE BLACK MASK della blogger Monia Iori

La recensione di Monia Iori


Avete presente quelle storie d’amore dolci e pure? Quelle talmente tenere da sembrare incantate e perfette, degne di una fiaba? Ecco, la storia raccontata da Virginia nel suo romanzo d’esordio THE BLACK MASK mi ha ricordato questo romanticismo utopico che si sogna da ragazzine e che fa aspirare al principe azzurro senza macchia né paura pronto a fare di tutto per salvare la sua innamorata. È stata una lettura molto piacevole. Devo dire che una delle caratteristiche fondamentali del libro è la leggerezza; mentre si leggono i vari capitoli, le parole sembrano ariose e in men che non si dica ci si ritrova ad aver divorato un sacco di pagine. La cosa che in primis mi aveva spinto a voler leggere questo romanzo è il fatto che nella trama si facesse riferimento a La freccia nera, che io ho amato molto per lo stile avventuroso e semplice, e ammetto che il paragone è azzeccato.

Anche qui ci sono tanti eventi e colpi di scena, sentimenti puri e ingenui, personaggi che acquistano la posizione di “ruolo tipico”, e un amore che va oltre tutto. L’intreccio ruota attorno a Nicol, una giovanissima ragazza di famiglia agiata che si ritrova improvvisamente ostaggio di una banda di malviventi. Dopo essere stata rapita dal suo collegio ed essere stata trascinata in una cella angusta e priva di qualsiasi comodità in un maniero irlandese, viene maltrattata senza misure dagli uomini che la tengono prigioniera e, denutrita e ferita, viene lasciata in balia di molte sofferenze fisiche e mentali. Dopo un certo periodo, però, arriva nel covo il capo banda, Manuel, e per lei tutto cambia. Nonostante il suo piano iniziale prevedesse lo stupro della ragazza, il giovane, vedendo le sue condizioni e provando immediatamente un sentimento di affetto per la fanciulla, ritorna sui suoi passi, e anzi comincia a curarla e a prendersi cura di lei. In poco tempo il legame tra i due si fortifica e si trasforma in amore, ma quanto può essere possibile un legame tra una vittima innocente e il suo sequestratore? 
La trama è più intricata di quella che vi ho accennato io, ma proprio perché abbastanza ricca di fatti preferisco solamente dire l’essenziale e lasciare a chi vorrà leggere il libro il piacere di scoprire le vicende da sé. Il romanzo tratta temi apparentemente comuni e tipici dei romance contemporanei, ma in realtà tocca tanti argomenti delicati, come la povertà, la vita nelle favelas brasiliane, la crudeltà dei ricchi e potenti, la violenza sui più deboli, la vendetta e il risentimento, la religione, la capacità di superare l’odio grazie all’amore. Per il linguaggio utilizzato e la storia d’amore molto delicata e ingenua è una lettura sicuramente adatta ai più giovani, ma può facilmente essere apprezzata anche da lettori adulti e più cinici.


Lo stile di Virginia è semplice e moderno, informale, e coinvolge sin dalla prima parola. I capitoli sono ben strutturati e non c’è tregua tra un avvenimento e l’altro. Forse è proprio questa struttura veloce a renderlo vicino ai vecchi romanzi d’avventura e a conferirgli quel tocco antico che lo porta ad essere adatto a chi ha sete di peripezie e inseguimenti, tradimenti e verità scottanti, fughe improvvise e rapimenti, baci rubati e ostacoli da superare. Mi sarebbe piaciuto vedere approfonditi alcuni aspetti che sono lasciati un po’ in secondo piano, come la personalità di alcuni personaggi o le ambientazioni, ma la storia è incentrata principalmente sull’amore dei protagonisti e va bene così.
Arrivo, quindi, agli elementi che più ho apprezzato del libro: l’amore e il romanticismo. Questa è una storia che segue lo schema tradizionale dei romance e ultimamente trovo questi amori troppo perfetti, idilliaci e utopici (quando ero più giovane mi piacevano di più, devo ammetterlo), tuttavia la Mandolini è riuscita a sorprendermi e a conquistarmi. Nonostante la perfezione del legame che unisce Nicol e Manuel, mi sono emozionata e ho trovato il romanticismo descritto molto piacevole. Forse è stata proprio l’idea di base a farmelo piacere così tanto, infatti penso che un amore nato tra due persone così opposte, una vittima l’altro carnefice, sia veramente stuzzicante, fatto sta che mi è piaciuta molto. La reputo una favola dolce e semplice, come una rilettura in chiave moderna de La Bella e la Bestia, dove il protagonista maschile è nero, mentre la protagonista è il bianco candido che illumina improvvisamente l’esistenza buia dell’amato. Infatti, Nicol rappresenta la purezza, ha un candore che le permette di perdonare e comprendere, mentre Manuel è un personaggio sfaccettato, ha un carattere pieno di sfumature, e c’è una dualità di fondo a caratterizzarlo.


Inoltre, ho trovato molto bello il fatto che indossi la maschera nera del titolo e che Nicol si innamori di lui senza conoscere il suo volto…è veramente romantico e poetico e mi riporta sempre alla mente il principe nascosto dalle fattezze della bestia di cui la bella si innamora per ciò che vede nel suo cuore.
Magari ho trovato un po’ frettoloso il comportamento di Nicol quando comincia a conoscere Manuel; è vero che la tratta con gentilezza e generosità, ma è sempre la persona che l’ha fatta rapire e al posto suo mi sarei presa più tempo prima di concedergli la mia cieca fiducia. Lei è molto giovane, quindi forse ha avuto più facilità a dimenticare chi fosse e l’ha visto anzi come un salvatore, e va bene…lo capisco, ma credo comunque che lo sviluppo di questa parte sarebbe dovuta essere più lenta.

THE BLACK MASK è un piacevole romance d’avventura dove l’amore trionfa sempre ed è pronto a sfidare milioni di ostacoli. Consigliato alle romantiche sognatrici che desiderano una storia dolce e classica.



QUALI SONO I VOSTRI GUSTI IN FATTO DI LETTURE??

martedì 3 maggio 2016

Intervista speciale #1

Rieccoci qui stelline con una bella intervista!
Questa volta abbiamo pensato di coinvolgere gli autori che avessero voglia di rispondere a quattro nostre domande... e siamo molto felici di farvi conoscere chi ha deciso di partecipare :)
Ecco le domande preparate per l'occasione...

PRIMA DOMANDA
Raccontaci un po' di te: sei una persona meticolosa, caotica, impulsiva, fantasiosa, sognatrice, ecc? Scegli tre o più aggettivi per descriverti, legati al tuo essere scrittore. Come ti descriveresti a chi non ti conosce?

SECONDA DOMANDA
Parliamo di generi. I tuoi romanzi a quale genere appartengono? Cosa ti ha spinto verso quella scelta, magari una caratteristica del tuo carattere? E, infine, quale genere senti più lontano dal tuo modo di essere?

TERZA DOMANDA
Passiamo alle storie. Qual è la prima cosa a cui pensi quando devi iniziare una nuova storia? Inizi a delinearti nella mente il personaggio e la sua psicologia oppure ti concentri sull’ambientazione, sul messaggio che vuoi dare, sui temi da trattare? E come ti organizzi durante la stesura? Qui potete anche parlarci di una curiosità di un vostro romanzo, di com’è nato un certo personaggio o dove avete deciso di ambientarlo ad esempio :)

QUARTA DOMANDA
Che cos'è la scrittura per te? Occupa la tua quotidianità, è legata al tuo lavoro, oppure è una passione con un ruolo marginale a cui riesci a dedicare poco tempo? E visto che parliamo di passioni ti chiedo: quali altre passioni hai oltre alla scrittura e quanto ritieni importante avere degli interessi tuoi o da condividere con altre persone?

Ed ecco le risposte che abbiamo ricevuto!

ROSSANA LOZZIO

1. Sono originale, impaziente e sentimentale. Bastano gli aggettivi o devo aggiungere qualcosa? :)

2. Finora ho pubblicato dieci romanzi. "Dentro l'obiettivo - Folle d'amore" è l'ultimo, uscito lo scorso novembre. Scrivo di sentimenti, il cosiddetto genere rosa, anche se con molte delle sfumature che fanno sì che non siano storie troppo smielate... l'amore e i sentimenti, in genere, sono fatti di tanti colori :) Mi ha spinto verso questo genere, il mio credere, comunque e sempre, nei sentimenti (scusate la ripetizione).
Il genere che più si allontana dal mio modo di essere, è il fantasy, non me ne voglia chi lo legge e chi lo scrive!

3. Io parto sempre da una forte ispirazione e quindi, seguo l'onda della storia che si delinea durante la scrittura. Mi capita di partire da una musa reale che m'ispira un personaggio e anche che il personaggio, poi, prenda talmente vita da dirigere da sé gli eventi...

4. La scrittura è nel mio DNA, preziosa compagna di vita che, quando manca e purtroppo, può succedere, mi fa sentire spiazzata. Gli altri miei interessi sono la musica e internet che si sposano perfettamente con la scrittura e che posso, spesso e volentieri, condividere con chi li coltiva come me. Grazie a te e a chi ci legge.

DORANNA CONTI


1. Se proprio devo definirmi direi che sono una romantica, anche un po' ossessiva compulsiva quando si tratta di leggere o scrivere storie <3

2. Scrivo solo romanzi rosa, perché nella vita vera non ho il potere di decidere quasi nulla, mentre nei miei libri c'è sempre il lieto fine ;)

3. Allora, quando comincio a scrivere è perché in testa mi sono fatta un piccolo film della storia generale. Poi vado avanti poco a poco, e non so nemmeno io come andrà a finire ;)

4. La scrittura per me è tutto. Rappresenta un modo per esprimermi e donare agli altri un pezzo di me. Potendo, nella vita non farei altro, perché niente è più bello.


VALERIA LEONE


1. Mi definisco un'inguaribile romantica, credo che questo mi abbia portata a scrivere d'amore <3 sono molto fantasiosa è un po' secchiona ;)

2. Come una stella cadente è un contemporary romance anche se non trattando solo d'amore ed essendo i protagonisti molto giovani può essere anche definito un romanzo di formazione. Nel secondo (il sequel di prossima pubblicazione) i personaggi sono cresciuti e la storia è più concentrata sul romance puro.
Entrambi rappresentano la ragazza che ero e la donna che sono. Il genere che non saprei affrontare forse è il Fantasy.

3. Ambiento nei luoghi che amo e ho in testa un canovaccio che poi sviluppo guidata dall'istinto. Mano mano che vado avanti i personaggi di delineano e mi portano per mano, sono loro che decidono per me!...Per me la scrittura è puro istinto.

4. Scrivo anche per mestiere perché faccio la giornalista. Ma scrivere romanzi è un'altra cosa, è una passione, un luogo in cui evadere privo di regole, dove decido solo io. Vorrei avere molto più tempo per i miei romanzi ma tra lavoro e un bimbo di tre anni a volte è dura! Altri interessi? Tanti, troppi: cinema, design, arte, giardinaggio, sono una lettrice compulsiva e adoro cucinare.

SAMANTHA L'ILE


1. Gli aggettivi che mi vengono in mente riguardo alla sfera di lettura e scrittura sono: romantica, positiva e idealista. Mi piacciono i personaggi buoni e il lieto fine, almeno nel mondo della fantasia!
Al di fuori di questo ambito sono molto realista, pignola, severa e molto altro ancora!


2. Mi piacciono le storie d'amore romantiche e così ho scritto i tre romanzi "Coppia di cuori", "Cuori coraggiosi" e "Non merito il tuo amore". Anche la serie Island che è di genere paranormale è comunque molto romantica.
Il genere che sento più lontano è l'horror, infatti, non ne ho mai letto uno!

3. Finora le idee alla base della storia sono arrivate da sole in momenti di relax, ad esempio in vacanza o mentre guido.
Poi ci lavoro su immaginando le scene come in un sogno ad occhi aperti. Alla fine, quando ho quasi tutta la storia in testa, inizio a scrivere.

4. Bellissima domanda! Scrivere è una passione è una valvola di sfogo dalla quotidianità. Ho poco tempo da dedicare perché prima vengono famiglia, casa e lavoro. Però avere questa sfera tutta mia mi fa stare bene. La condivido con mia sorella che è la mia illustratrice, ma solo in fase "finale", prima sono sola e mi piace! 

CLAUDIA DI LILLO


1. Romantica ribelle testarda

2. Io ho esordito con "Ambra" un paranormal romance. Molto più romance che paranormal.
Attualmente ne ho sospeso la pubblicazione perchè tornarà un una nuova veste grafica, e con aggiunta di scene e capitoli. Molto migliorato.
L'altro romanzo che ho scritto è un urban fantasy "Custodi Dark Paradise". L'elemento soprannaturale è quasi sempre presete nei miei scritti. Non riuscirei mai a scrivere un giallo.

3. L'ispirazione per una storia cambia di volta in volta, per quanto mi riguarda. A volte è un sogno, a volte un dettaglio che mi colpisce nella quotidianità. L'idea di Ambra è nata ascoltando una canzone dal ritmo molto "africano". Mi ha fatto venire in mente una scena molto chiara.

4. La scrittura per me è un impulso, un'inclinazione dell'anima. Pur volendo non ne saprei fare a meno, non so resistere troppo tempo lontana da carta e penna, o tastiera e pc.

CHIARA BONACONSA


1. Direi sicuramente sognatrice, impulsiva... ma purtroppo eternamente insoddisfatta! Rivedo tutto mille volte, anche dopo la revisione e di conseguenza i tempi si allungano parecchio!
2. Al momento ho all'attivo i primi due capitoli della saga paranormal romance Solstice, L'incantesimo d'Inverno ed Equinozio di primavera. Il terzo è quasi, quasi pronto, mentre il quarto ce l'ho in testa ;)
Sicuramente il fatto di avere un debole per gli amori impossibili e la passione per il fantasy hanno avuto un certo peso nella scelta del genere, ma in cantiere ho anche uno romanzo storico ambientato durante il Risorgimento.
Una romantica senza speranza!
3. I personaggi per me sono il focus di tutta la vicenda, almeno per quanto riguarda Solstice. Sono partita da loro e poi è venuto tutto il resto, sebbene l'ambientazione sia stata comunque presente a grandi linee anche nelle prime idee. Poi il resto si è scritto da solo... Difficilmente la storia prende la piega che avevo immaginato in prima battuta, anche se i meccanismi di una saga ti portano, per forza di cose, ad aver un quadro generale da rispettare fin dall'inizio se non si vuole perdere il bandolo della matassa!
4. Scrivere mi serve per riordinare le idee... A volte capita che abbiano una faccia, una casa, una storia e prendano forma. In parte è il mio lavoro, anche se non come vorrei, e forse non vi dedico abbastanza tempo. Di passioni ne ho tante, il teatro il cinema la letteratura l'arte, perchè mi piacciono le storie, conoscerle e raccontarle... E le cose condivise son le più belle...

ILARIA TOMASINI


1. Direi fantasiosa, impulsiva e bizzarra. Passo buona parte della mia vita a sognare a occhi aperti le storie che poi scriverò e se ho l'ispirazione giusta per una storia, DEVO scriverla, anche se ne ho altre in fase di lavorazione. Bizzarra perché a volte l'ispirazione nasce da particolari assurdi e vengono fuori storie strane e insolite.
2. Nei miei romanzi c'è spesso un tocco di sovrannaturale e di magia, anche se negli ultimi tempi mi sono dedicata a scrivere storie ambientate nel mondo di Robin Hood. Il genere che sento più lontano è decisamente il rosa/erotico.
Nei miei romanzi ci sono anche storie d'amore coinvolgenti e scene sensuali, ma non sono la parte più importante della storia, la trama non è finalizzata a mostrare due personaggi che si innamorano, ma piuttosto i personaggi si innamorano mentre vivono le avventure che costituiscono la trama del romanzo.
3. Dipende. A volte è un piccolo dettaglio oppure un'idea che poi si espande. Per esempio il mio racconto "Mimetismo" (si trova liberamente online) è nato vedendo la foto di un pavone sulla pubblicita della biancheria intima alla fermata dell'autobus.
4. Dedico alla scrittura fin troppo tempo, tendendo a trascurare le faccende di casa e tutto il resto. Del resto COME posso spolverare quando i miei personaggi rischiano la vita?

GIOVANNA BARBIERI


1. Ciao mi definisco meticolosa e devo esserlo per scrivere un romanzo storico ;) Inoltre non riesco a scrivere senza partire dal prologo e dal primo capitolo. Curiosità, prima d'iniziare a scrivere una storia, di solito la sogno per un paio di notti.
2. La stratega anno domini 1164 è uno storico time travel, ambientato nel 1164-65 durante l'assedio di Rivoli Veronese a opera degli anti-imperiali ;)
Nella trama ci sono anche tre storie d'amore travagliate (amo i viaggi nel tempo, ho adorato timeline di Crichton, time machine di Wells, e tanti altri.)
Però curo e mi documento molto sulla Storia. Cangrande paladino dei ghibellini, invece, è uno storico avventuroso con una storia d'amore travagliata, ambientato tra Verona, Vicenza e la Valpolicella. Il genere più lontano dal mio gusto è l'erotico (io non sono quasi mai dettagliata sulle parti anatomiche)

3. Di solito io sogno alcune scene del romanzo che voglio scrivere. Mi fisso su un personaggio oppure una battaglia e raccolgo tutte le info possibili (saggi e articoli). Incomincio a leggere e raccolgo le idee per personaggi secondari. Inoltre scelgo i punti di vista (chi racconterà la storia)

4. Per la scrittura è tutto. Non riuscirei a vivere senza. Inoltre sono una editor freelance e dedico molte ore ai romanzi dei clienti (e amici). Il tempo rimanente è per i miei romanzi.

FEDERICA LEVA


1. Sono scrupolosa fin oltre la paranoia, un'eterna insoddisfatta; impulsiva; sognatrice.

2. Amo i fantasy d'impronta classica ed epica e le storie che parlano di musica. Sono romantica, ma non ho quasi mai scritto romance veri e propri. Però, chi ha letto i miei romanzi a tema musicale, li considera comunque romance, perché c'è tanto amore, fra le pagine. Mi piace scrivere su più livelli, offrendo più chiavi di lettura al lettore. E sì, anche se trasfigurato, c'è anche tanto di me e più biografia di quanto non si possa pensare :)

3. Prima di iniziare a scrivere, cerco di avere in mente l'ossatura della storia, alcune scene importanti e naturalmente devo conoscere bene (almeno un po') i personaggi principali.
Per questo, prima di scrivere la prima parola vivo la storia dentro di me per diverso tempo, così da non arenarmi dopo le prime venti pagine. Nel frattempo, scrivo la sinossi e ogni volta che sono ispirata prendo appunti, fisso qualche scena, qualche dialogo e qualche frase.

4. Innanzi tutto, scrivo per me, per il piacere di giocare con le parole e di far emergere un quadro d’immagini ed emozioni dai tratteggi neri delle lettere. Mi piace vivere, almeno per un po’, con i personaggi delle mie storie, sentirli vicini, risolvere con loro alcuni problemi che mi/ci assillano e gioire dei loro successi. Poi spero che queste stesse storie possano appagare anche i miei lettori. Sono inoltre editor ed editore, e ho alle spalle quasi vent'anni di scrittura "fuori dal cassetto" e quindi fatta di partecipazioni ai concorsi, confronti, lavori su richiesta e studio meticoloso della tecnica narrativa.
 

mercoledì 27 aprile 2016

LIBRI vs FILM: Hunger Games



Buon pomeriggio, stelline! :)
Quanti tributi si nascondo tra voi? Chi di voi, domani, "punterà le sue armi contro Capitol"?
Chi non conosce l'argomento probabilmente mi starà prendendo per pazza! :D I più appassionati, invece, avranno già la pelle d'oca. Perché, come ci ricorda il caro Finnick, "Signore e signori, benvenuti ai 76esimi Hunger Games"!
Ci siamo! E' la resa dei conti: Katniss contro Snow, Panem contro Capitol, un'ultima volta!
Ma torniamo indietro alle puntate precedenti: a mio avviso, questa saga ha avuto uno degli adattamenti più fedeli alla trilogia da cui è stata tratta, addirittura penso che le poche aggiunte non abbiano fatto altro che dare nuovo valore alla narrazione. (Da brava fan di Gale non posso non sottolineare lo sguardo di quest'ultimo quando Katniss ha baciato Peeta per la prima volta: è lì che si sono mostrati i suoi sentimenti per lei.)

Lascio ancora una volta la parola a VOI:
Avete letto i libri/visto i film? Quali sono state le vostre impressioni? Cercando di non fare SPOILER, qual è la scena che più attendete di vedere nell'ultimo capitolo della saga? PARLIAMONE! :)

Io so già che partirò per il cinema con un pacco di fazzoletti formato famiglia alla mano. :'(

Ancora una volta vi lascio un accenno alla colonna sonora: "The hanging tree" dalla voce della straordinaria Jennifer Lawrence da "Il canto della rivolta parte 1":



Jessica Maccario: è uno di quei libri che ho escluso per via del fatto che è diventata quasi una moda leggerli. Ne hanno parlato moltissimo, ma la mia paura è quella di rimanere delusa, perché la prima volta che li ho visti non mi attiravano più di tanto. Ora mi incuriosiscono sì, ma preferisco che sia passata l'euforia generale prima di approcciarmi ai libri ;) i film mi hanno detto che non sono tanto il mio genere ma è anche quello che pensavo di Insurgent e invece mi è piaciuto molto ;)

Giusy Moscato: Dei libri l'unica cosa da criticare (e l'ho scritto anche nelle recensioni) sono i finali lunghi, quasi annacquati. :) Cmq, anch'io la penso come te e cerco di non seguire le mode, ma quando ho visto il primo film ne sono rimasta affascinata e ho dovuto leggere i libri. :)

Jessica Maccario: Ecco mi hanno subito spoilerato il finale e se una cosa non finisce bene o come la voglio io come faccio a iniziarlo?? per i film ho visto che li danno al cinema, quanti ne mancano?

Stella Toni: Jessica Maccario domani uscirà la parte due del terzo film quindi è l'ultimo. Se ti interessa gli altri tre sono già disponibili in dvd e blu rey

Jessica Maccario: grazie :) ma perché continuano a dividerli tutti sti poveri libri? XD

Stella Toni: Ah guarda è la stessa cosa che mi domando anche io e mi urta anche! È puramente una strategia di business per far smaniare ancora di più la gente e guadagnare il doppio.

Giada Andolfo: Ho letto tutti i libri e visto tutti i film, IO LO ADORO!! E po' tu sai quali sono gli aspetti della saga che più mi hanno fatto piangere, non dico niente perché non voglio fare spoiler ma... tu già mi hai capito! :)

Giusy Moscato: Giada ci capiamo! ;)

Stella Toni: Tributo dal 2012 presente! Letti tutti e tre i libri e visti i film! I libri sono ovviamente imbattibili ma i film e il cast sono eccezionali! Io andrò sabato al cinema con tanto di spilla della Ghiandaia imitatrice! So già per certo che piangerò come una fontana pur sapendo cosa mi aspetta! Sia perché è il grand finale sia per quello che succede!

Giusy Moscato: E saremo di più a piangere! Io ho già pianto per il libro. :'(

Giuseppina Glorioso: Io ho letto tutti i libri e visto tutti i film finora.
I primi due film li ho trovati molto ben fatti e fedeli ai libri, mentre l'ultimo film, purtroppo, l'ho trovato anch'esso fedele ma... noioso e non emozionante come i primi. Vedremo quest'ultimo, poi, come sarà.
Stesso pensiero per la trilogia di libri. Ho amato i primi due, così emozionanti da tenermi col fiato sospeso, mentre son rimasta un po' delusa dal capitolo conclusivo.

Giusy Moscato: Penso che con la guerra a Capitol l'ultimo film si riprenderà un Po' come azione... hanno sbagliato a separarli secondo me.

Giuseppina Glorioso: Probabile. Il fatto di questa separazione dei capitoli finali, se guardiamo alla maggior parte dei casi, non si spiega, se non per una questione di marketing. E a questo punto verrebbe da chiedersi: è giusto allungare il brodo, speculando sull'aspettiva dei fan, per guadagnare più soldi? Secondo me, alla lunga, si rischia di far annoiare la gente.

Giusy Moscato: Ormai lo fanno con tutti. -_-

Ilaria Eugeal Tomasini: Belli i libri e resi molto bene i film. Io probabilmente andrò venerdì a vedere l'ultimo.

Virginia Rainbow Autrice: Presente!!! Io ho letto tutti i libri e visto tutti i film, tranne l'ultimo ovviamente. La saga mi ha colpito moltissimo!! I film rendono molto l'idea e, come dici tu Giusy Moscato, inseriscono alcuni particolari che rendono più completo l'insieme. Credo dipenda dal fatto che i libri sono rigorosamente scritti dal punto di vista di Katniss. In alcuni momenti questa scelta non permette di dare al lettore le conferme che vorrebbe.

Giusy Moscato: Sì infatti. :) Nel film si possono esplorare anche gli altri punti di vista. Ho letto che comunque gli attori hanno lavorato a stretto contatto con l'autrice, perciò anche le eventuali aggiunte sono fedeli al senso del libro. :)

Virginia Rainbow Autrice: Infatti sembrano proprio fedeli in effetti!
Io ti consiglio di leggerli Jessica Maccario, senza stare a sentire i vari commenti. Il finale è più che altro surreale secondo me :) In ogni caso a me non è piaciuto per un motivo preciso, non perché sia bello o brutto. Ma non posso spiegarlo senza fare spoiler :)
Io spero che l'ultimo film sia meno deludente del libro, nel senso che alcuni dettagli siano meglio curati.

Romina Principato Autrice: Ho visto solo i film per ora quindi non posso fare un confronto :D occavolo ma esce oggi l'ultimo vero????

Giusy Moscato: Siiiiiiii!!! :D

Greta Cadei: Posso dire solo questo. Saga letteraria bellissima e super curata (il primo film mi ha delusa molto, il secondo invece l'ho trovato "giusto"). L'unica pecca, non voglio fare spoiler, nonostante tutte le parole sulla speranza che l'autrice mette in bocca a Katniss nel finale, di speranza ce n'è gran poca. Io sono una sognatrice, e, poiché questo finale ha il podere di "disilludere" circa le certezze della vita, non riesco ad "accettarlo". Se il mondo e l'Uomo fossero davvero come quelli descritti dalla Collins nel finale della saga, credo che preferirei essere morta nell'Arena.

Virginia Rainbow Autrice: Purtroppo la logica che sottende la finale è la logica dei ricorsi e ricorsi storici, dei più forti e prepotenti che diventano deboli e dei deboli che diventano forti e si trasformano in prepotenti. Questo ci insegna la storia....

mercoledì 20 aprile 2016

LIBRO vs. FILM: Eragon


Buon pomeriggio, stelline! ^_^ Come state?
Inauguriamo questa nuova rubrica della giornata FRIVOLEZZE con un tema a me molto caro...
Chi mi conosce, infatti, sa quanto io adori Eragon (e il Ciclo dell'Eredità in generale e Christopher Paolini). <3
Chi conosce Eragon sa quanto il suo adattamento cinematografico sia stato un totale disastro. Perché? Semplice: la trama del libro è stata completamente stravolta e si è stati poco fedeli anche alla caratterizzazione dei personaggi. Ma la cosa ancora più grave è che sono venuti a mancare tutti gli elementi che avrebbero dovuto essere ripresi nei successivi film, inficiando così la possibilità di creare dei sequel.
Non voglio tediarvi con le mie considerazione, però. :)
Lascio la parola a VOI:
Avete letto il libro/visto il film? Quali sono state le vostre considerazioni su entrambi? PARLIAMONE! :)


A mio avviso, una delle poche cose più riuscite è stata la colonna sonora. Avril Lavigne ha saputo rendere alla perfezione il profondo legame tra Eragon e Saphira.


Per i più appassionati, vi lascio anche il link di un articolo in merito che ho tradotto per il sito eragonitalia.it


Giovanna Barbieri: A essere sincera il film non mi è piaciuto per niente :) La voce del drago sembrava quella di mia nipote, di 7 anni.

Giusy Moscato: Uno dei tantissimi aspetti negativi, sì -_-

Valentina Gregori: La voce era di Ilaria D'Amico.... quella D'Amico.

Jessica Maccario: Francesco tu l'hai visto? volevo leggere i libri tempo fa ma sono lunghiiii :P è strano che i prossimi film non siano ancora usciti, forse si aspettavano più entusiasmo e non è arrivato, a questo punto quindi dubito che ci saranno XD

Giusy Moscato: Purtroppo i prossimi film non possono uscire perché hanno sbagliato la trama e mancano elementi basilari per i seguiti. -_-
I libri anche se sono lunghi te li consiglio. Specie se ti piace il fantasy classico. :)

Jessica Maccario: Ne ho letti alcuni molto carini :) ecco quindi si sono fregati da soli o magari volevano discostarsi apposta dal libro, mah XD

Valentina Gregori: Secondo me non escono perché il primo è stato affossato da critica e pubblico.

Francesco Rugiano: Io ho visto prima il film e dopo ho letto i libri. Devo dire che il film, comunque, mi era piaciuto un po', però il libro è tutta un'altra cosa. E mi ricordo che avevo notato un bel po' di differenze ;) e per quanto riguarda la lunghezza.... Beh, tu sai che sono anni che ti vorrei far leggere altri libri ma tu dici sempre "bla bla bla"... Neanche l'autografo dell'autrice sul libro e la sua richiesta ti hanno convinta a leggerlo.... :P

Jessica Maccario: Eheh prima o poi li leggerò, quando avrò smaltito un po' di libri... e per quella serie mi hai incastrata tu, io di suoi ne ho già letti altri :P

Ilaria Eugeal Tomasini: Il film non mi è dispiaciuto, ma in italiano è inascoltabile. Come ho sentito la voce del drago ho cambiato traccia audio a quella inglese.

Valentina Gregori: Io, da fan del fantasy, ho letto la saga e visto il film. La saga letteraria è carina, ma non al livello di altri capolavori, e adatta molto ai giovani. L'ho letta quando ero più giovincella e l'avevo trovata interessante, ma l'ho rivalutata. Pareri personali ^_^ Il film mi è piaciuto per le scenografie e le sequenze d'azione. Per il resto: pollice verso...

Daniela Pozzi: Per un lettore che ha amato la saga, il film non può che essere considerato scadente... Troppe invenzioni, troppe lacune, e per carità come si fa a far doppiare il Saphira in quella maniera??mi veniva il latte alle ginocchia!!! Voto 1, tanto perché la grafica era decente!

Giusy Moscato: Solo il doppiaggio? Vogliamo parlare delle PIUME al posto delle SQUAME? Ed evitiamo di parlare della mancanza di particolari basilari quali la benedizione di Elva o la cicatrice di Eragon...

Daniela Pozzi: Oddio.. non farmi ricordare...che scempio!!

Giada Andolfo: Io ho visto il film tantissimo tempo fa, devo ancora leggere il ciclo di Paolini però.

Silvia Castellano: Io ho visto solo il film, tipo duecento anni fa hahah e a me non è dispiaciuto! Non è il film della mia vita, certo, però non l'ho trovato scadente! Però non ho letto i libri e so che tutti quelli che l'hanno letto la pensano come te Giusy ;) io non posso capire xD

Giusy Moscato: Il film in sé non è male. Solo che se vuoi fare un film che ha poco e niente dal libro da cui è tratto, semplicemente cambia titolo ed evita ogni riferimento al libro. Ci fai più figura ed eviti di prendere in giro i fan. :)

Francesco Rugiano: *cough* game of thrones *cough*

Deborah Deb Giorgi: Io ho visto solo il film, il libro ho provato a iniziarlo un paio di anni fa prendendolo dalla biblioteca, ma visto che non mi ci ero messa molto di impegno (non mi ha preso tanto) ho dovuto restituirlo prima del termine e non l'ho più ripreso.

Giusy Moscato: Ha un inizio lento, lo riconosco. Neanche a me ha preso subito, ma poi me ne sono innamorata. :)

Deborah Deb Giorgi: Magari più avanti farò un altro tentativo :)

Federica Leva: Non ho letto il libro. Un'amica mi ha copiato alcune brevi parti e ho stabilito che non era una lettura per me. Troppo infantile, per i miei gusti. Il film, invece, mi attira, ma non l'ho ancora visto.

Virginia Rainbow Autrice: Io ho letto tutti i libri, mi sono piaciuti molto tranne l'ultimo, la finale poteva essere migliore a mio avviso. Quanto all'adattamento cinematografico non è certamente paragonabile al libro, però non mi è dispiaciuto :)

Stella Toni: Da premettere che di Eragon ho prima visto il film e poi ho letto tutta la saga... il film avrebbe avuto anche potenziale ma mi ha molto deluso e stravolto la storia rendendo praticamente impossibile un sequel cinematografico. La saga è davvero bellissima ma il finale come dici tu Virginia poteva essere migliore! Sarebbe bello se davvero facessero un reboot più fedele perché è una saga che merita moltissimo!

sabato 27 febbraio 2016

NOI E I NOSTRI LIBRI - Infinity di Alessandra Cigalino - i personaggi

Buon pomeriggio Stelline. Mi permetto presentare la protagonista della Saga di "Infinity". Elizabeth Green è una ragazza che, dopo la morte del padre, deve continuare il cammino di vita, con le proprie forze, senza più il suo "scudo". Ma un giorno un incontro di sguardi stravolgerà ancor di più la sua giovane esistenza.

BREVI ESTRATTI: 
"Lasciando l’Italia, cercavo di allontanare il dolore per la scomparsa di mio padre, il mio scudo. Sapevo benissimo che, pur prendendo quell’aereo, non avrei risolto nulla, ma almeno avrei provato ad affrontare ancora il mio cammino di vita, dove, nel caso in cui fossi caduta, stavolta mi sarei dovuta risollevare con le mie sole forze.
Dovevo provare. Dovevo allontanare il ricordo malvagio della malattia crudele che si era portata via ogni briciolo di potere vitale dal corpo non più possente di quell’uomo che mi faceva gioire di esser viva solo guardando il suo volto ricco di sorrisi. [...] Dovevo avere la mente libera. Era ora di scrivere le pagine della mia vita senza più chiedere la penna in prestito agli altri."

"Aveva un segreto da nascondere. Un segreto stravolgente, in grado di far tremare ogni tipo di certezza.
Ma ero felice di poterlo condividere con lui."

Passiamo invece alla prestavolto di Elizabeth, cioè Emma Roberts.
Emma Rose Roberts è nata il 10 febbraio 1991 a Rhinebeck, New York. E' figlia di Eric Roberts, attore e fratello maggiore di Julia Roberts, e di Kelly Cunningham. Ha due fratellastri, Morgan e Keaton Simons. 
Già dalla più giovane età Emma Roberts passa molto tempo sul set, durante le riprese dei film della zia Julia. Questa esperienza fa nascere dentro di lei, a soli cinque anni, la voglia di esordire come attrice, seguendo così le orme della zia e del padre. In un primo momento la madre si oppone a questa scelta perché non vuole che l'infanzia della figlia sia troppo movimentata; nonostante ciò, dopo appena quattro anni, Emma ottiene il suo primo ruolo nel film drammatico Blow, sotto audizione. Intanto frequenta anche L'Archer School for Girls a Los Angeles, California.
Nello stesso anno ottiene una comparsa, anche se di soli 10 minuti, nel film "I perfetti innamorati", che vede protagonista la zia Julia. La grande occasione per emergere, però, la ottiene grazie al telefilm "Unfabulous", durato tre stagioni. Nel 2005 pubblica l'album "Unfabulous and more", colonna sonora della serie televisiva.
Nel 2006 torna sul grande schermo con il film "Aquamarine" al fianco a Joanna "JoJo" Levesque e Sara Paxton. Nello stesso anno interpreta Nancy Drew nell'omonimo film. Emma ha successivamente recitato in "Hotel Bau", "Lymelife" e "Appuntamento con l'amore". Ha poi recitato insieme a Chace Crawford e 50 Cent nel film "Twelve". Nel 2010 Roberts ricopre il ruolo di Alice Leeds nel film "Memoirs of a Teenage Amnesiac", e l'anno successivo partecipa nella commedia romantica "L'arte di cavarsela" al fianco di Freddie Highmore.
Nel 2013 recita nella commedia "Come ti spaccio la famiglia", insieme a Jennifer Aniston ed entra nel cast della serie televisiva "American Horror Story", dove interpreta un ruolo ricorrente nella terza e quarta stagione. Nel 2015 è protagonista della serie TV "Scream Queens".
Nel 2011 ha iniziato una relazione con Evan Peters.


Rieccomi qui Stelline a presentarvi l'altro protagonista della Saga di "Infinity". William Taylor è un ragazzo che agli occhi di Elizabeth (e non solo) è di una bellezza sconvolgente, addirittura 'da passerella': biondi capelli, occhi verdi simili a raffinati smeraldi, un viso raffinato e un fisico robusto al punto giusto, tanto che Beth, a volte, definisce il suo 'petto di marmo'. Alto quasi un metro e novanta. La bocca carnosa e 'di seta' (sempre a detta della nostra fortunata Elizabeth). Lui è il Demone buono che le ruberà il cuore.

BREVI ESTRATTI: 
"Chi era? Per quale ancestrale motivo mi sentivo così rapita da quegli occhi potenzialmente scioccanti? [...] Mi sembrava un angelo con il biondo dei suoi incantevoli capelli che circondavano un viso così raffinato. Era forse il principe delle favole che fin da piccola ti imponevano di sognare ad occhi chiusi? Beh, io li avevo aperti e lui era lì… Era fino a pochi istanti prima."

"Era addirittura arrossito in volto. E io avrei dovuto temere una persona così estremamente 'umana'?"




Parliamo del prestavolto di William... che è Alex Pettyfer. :)
Alexander Richard Pettyfer è nato il 10 aprile a Stevenage, nell'Hertfordshire, Inghilterra. E' figlio di Lee Ireland, una decoratrice di interni, e di Richard Pettyfer, un attore. Ha un fratellastro più giovane, James Ireland, un giocatore di tennis.
Alex è cresciuto a Slough e ha cominciato la sua carriera come modello a sette anni, per Gap, dopo aver incontrato Ralph Lauren in un negozio di giocattoli a New York (ceeerto, a tutti noi è successo almeno una volta, no?). 
A scuola ha partecipato a numerose rappresentazioni teatrali, tra cui "La fabbrica di cioccolato". Alex ha frequentato numerose scuole private, e dopo il diploma, si è trasferito a Londra per frequentare la Sylvia Young Theatre School. 
Nel 2005, ha fatto il proprio debutto da attore professionista nella produzione televisiva britannica "Tom Brown's Schooldays", interpretando il personaggio principale, Tom Brown. Quello stesso anno è stato scelto per il ruolo della spia Alex Rider nel film "Stormbreaker". Ha scelto questo film invece di "Eragon" perché sarebbe stato girato in Gran Bretagna, sull'Isola di Man (mentre Eragon sarebbe stato girato in Ungheria) e perché aveva paura di volare.
Nel 2008 è apparso in "Wild Child", dove ha conosciuto Emma Roberts, sua futura ragazza. Nel 2009 ha interpretato il ruolo del protagonista in "Beastly", e l'anno dopo è apparso in "Sono il numero quattro".
E' stato preso in considerazione per il ruolo di Jace Wayland in "Shadowhunter - la città di ossa".
Altri film famosi a cui ha partecipato solo "In Time", "Magic Mike" ed "Endless Love".
Ha sette tatuaggi.


Tra gli innumerevoli personaggi della Saga, c'è anche Fabrizio, il grande amico di Beth. Nel terzo volume avrà modo di essere ancor più presente e si scoprirà il vero motivo della sua esistenza. Tuttavia, oltre a lasciarvi una sua foto, vi lascio una doppia intervista, fatta a mo' di "IENE" sia a lui che a William. Spero che vi piaccia! <3

NOME
W. William
F. Fabrizio

SOPRANNOME
W. Will
F. Fabri

ETA’
W. Ho superato i ‘100’ da un po’.
F. Ventuno.

RAPPORTO CON L’ALTRO SESSO
W. Di assoluta stima e rispetto. Ma, pur essendo da un Secolo su questa terra, ho avuto un solo approccio importante.
F. Ho un ottimo rapporto con l’altro sesso, ma… scusate, ha detto davvero ‘un solo approccio importante’ quello là? Ma chi vuole prendere in giro?

LA TUA DONNA IDEALE?
W. Non credevo nemmeno di poterne avere una fino a quando non ho incontrato “Elizabeth”!
F. La mia donna ideale deve essere dolce, sincera, in grado di farmi alzare al mattino con il pensiero costante di lei al mio fianco. Ma quando ti rendi conto che quella donna esiste e che è la tua amica del cuore… ma è stata ammaliata da uno che non dovrebbe nemmeno sfiorarla… scusate! Passiamo alla prossima domanda, per cortesia?

COLORE PREFERITO:
W. Il verde.
F. Azzurro.

CIBO PREFERITO:
W. Tutti i dolci, ma in modo particolare vado matto per la torta di mele… soprattutto quella preparata da Beth!
F. Tutto ciò che riguarda la cucina piccante. Sono latino-americano, di origini quindi ispaniche, e il mio piatto preferito sono le fajitas con pollo.

DI’ QUALCOSA ALL’ALTRO:
W. Cercati un’altra ballerina.
F. Cercati un’altra ragazza da ammaliare con i tuoi occhi!

TRE AGGETTIVI PER DEFINIRE L’ALTRO:
W. Arrogante. Presuntuoso. Invadente.
F. Appiccicoso. Troppo sdolcinato. Troppo antico!

UN LUOGO A CUI SEI MOLTO LEGATO:
W. Il Piccadilly Circus a Londra: il primo bacio di Elizabeth.
F. Perfetto! Grazie tante! Adesso, ogni volta che passerò da quelle parti mi verrete in mente voi due che… Ah! Lasciamo stare, va, che è meglio! Beh, per me, Basiglio… perché lì ho conosciuto Beth e lì ho deciso di restare perché ci abita… anzi ci abitava lei.

BEVANDA PREFERITA:
W. Acqua naturale (accenna un sorriso e diventa rosso in volto, vagando con lo sguardo verso un'altra direzione).
F. Coca cola.

BEVANDA ALCOLICA PREFERITA:
W. Lo scotch whiskey dello Speyside, in Scozia, prodotto con malto puro.
F. Scusate, ma dobbiamo chiamarlo ‘Lord’ quello là? Ma dai! Tiratela meno! Sono un ballerino e, come tale, preferisco evitare di bere alcolici. Mai bevuto neanche un goccio di vino.

GIORNO O NOTTE:
W. Da quando ho conosciuto Beth, posso dire ‘entrambi’, perché lei è in grado di illuminare ogni istante della giornata.
F. Giorno. Il sole, il caldo, la giornata vissuta dai primi raggi del mattino. Adoro la luce.

FAI UN SORRISO:
William sorride timidamente, riuscendo ad ammaliare con lo sguardo penetrante e facendo comparire una deliziosa fossettina.
Fabrizio solleva le labbra, facendo addirittura intravedere il candore della perfetta dentatura che risalta maggiormente sul suo viso bronzeo.

SALUTA L’ALTRO:
W. Addio!
F. A mai più, spero!



"L’amore non conosce differenze, ma riesce a far vivere due persone con un unico cuore.”

NOI E I NOSTRI LIBRI - Infinity di Alessandra Cigalino - l'autrice

Buoooongiorno, lettori!! Per oggi e domani, vi terrà compagnia l'autrice Alessandra Cigalino, con i suoi li libri di Infinity Saga!
Siete curiosi di scoprire (o riscoprire) cosa si cela tra le pagine di questa storia..."infinita"? Emoticon tongue
Bene, perché potrete anche farle qualche domanda tra i commenti, mentre adesso andiamo a risfogliare la trama del suo 'urban fantasy' dove l'Amore sarà il vero protagonista. Iniziamo con il primo volume: 

"INFINITY - LOVE IN A MYSTERY": 
"Dopo la morte del padre, è il tempo per Elizabeth di dar prova del suo coraggio, cercando di imporre le proprie capacità nei vari colloqui di lavoro, a Londra, a soli diciott’anni.
La sua caparbietà però non ha fatto i conti con l’incontro di sguardi che da quel preciso istante inizia a farle vedere il mondo con gli occhi dell’amore di cui ha sentito parlare, ma che non ha ancora provato direttamente in prima persona.
Ma ogni giorno che passa, pur provando verso di lui un interesse ‘nuovo’, Elizabeth inizia ad avvertire qualcosa di misteriosamente indescrivibile che lo rende ancora più affascinante e le fa capire quanto voglia essere partecipe della sua esistenza.
Elizabeth entra così a far parte di un nuovo mondo, dove la musica ha un ruolo fondamentale e parla attraverso le note di un canto d’amore tra due ragazzi, accomunati essenzialmente dal loro stesso identico modo di amarsi, utilizzando anche la poesia come mezzo per unire le loro ‘epoche’.
‘Lui’, forte demone immortale, con un’unica debolezza: Elizabeth!
‘Lei’, indifesa e fragile umana, colma di dubbi e di incertezze, con un’unica forza: William!
Per vivere il loro amore saranno disposti a scendere a ‘compromessi’?
E quale segreto rende così diverso William dagli altri demoni immortali di Mc Call?"

Giusy Moscato: Ciao Alessandra :) Per cominciare questa chiacchierata, parlaci un po' di te. ;)

Alessandra Cigalino: Ciao Giusy! :D grazie di cuore. Sono nata nel 1978 e vivo in un piccolo paese vicino a Pavia. Ho un'attività con mio marito, con il quale lavoro a stretto contatto. Adoro ascoltare musica, pattinare (mio marito però mi ha messo i pattini al chiodo da tempo ormai) e ho sempre adorato leggere fin da piccola, ma la mia passione per la scrittura è nata “per caso” qualche anno fa, dove ho sentito l’esigenza di mettermi al PC per dar libero sfogo a ciò che stava rinchiuso in me da anni. Da allora non sono riuscita più a fermarmi. Per me scrivere è davvero importante, in quanto mi dà la possibilità di instaurare una connessione con me stessa, trasportandomi in un mondo parallelo, nel quale vivo le situazioni e le emozioni dei personaggi che creo. “Infinity – Love in a mystery” è nato “per caso”, durante una Domenica di Novembre di quattro anni fa. Ho sentito l’esigenza di mettermi al pc e ho iniziato a scrivere la storia di una ragazza che, dopo la morte del padre, deve far fronte alle problematiche della vita, senza più il suo “scudo” a proteggerla. Successivamente, ho inserito degli elementi paranormali per poter avere delle ‘rivincite’ che, nella vita reale, non si possono sempre ottenere. Ad esempio, l’opzione di riserva donata da Will al medico che tratta male il padre di Beth in punto di morte. In Elizabeth rivedo molto me stessa, ma solo a distanza di anni sono riuscita a parlare di lei – me - e della ‘nostra’ storia. William, il Demone ‘buono’, è mio marito che, dopo la morte di mio padre, è stato al mio fianco in un modo che solo Angeli Custodi sono in grado di fare. In tutte le storie, anche in quelle che sono in attesa di prender vita tramite i tasti del mio pc, cerco di donare ai futuri lettori anche solo l’un per cento delle forti emozioni che scaturiscono in me durante la scrittura. Ciò in cui credo assolutamente è che l’Amore può abbattere ogni difficoltà e può annientare ogni tipo di differenza. Perché l’Amore vince sempre! <3

Jessica Maccario: Anch'io adoro pattinare *.* wow che bello!! tuo marito ha letto il libro e si è ritrovato in William? :)

Alessandra Cigalino: Ciao Jessica <3 lui non fa commenti a riguardo (è già tanto che abbia letto il libro :D ), ma so che ne è contento e che credo abbia capito, però, come ti ripeto, l'unica cosa che mi ha detto dopo la lettura è stata: "Brava. Mi è piaciuta tanto la scena dell'aggressione in metropolitana". Ora, Jessica, scusa lo spoiler, ma tanto per renderti l'idea della mia reazione... guarda qui... -_- Ecco :D capito :D già lui non legge di suo e comunque ho apprezzato il fatto che sia riuscito ad arrivare fino alla fine :D

Jessica Maccario: ahah infatti, almeno l'ha letto :) E' bello quando le persone accanto ci sostengono, anche se magari non capiscono appieno la nostra passione... quando trovi il tempo di scrivere, hai un momento della giornata in cui ti piace particolarmente?

Giusy Moscato: Che bella storia! :) Hai parlato di passione per la lettura... quali generi ti piace leggere? :)

Alessandra Cigalino: Dato che sono cresciuta a “pane e libri”, grazie a mia madre, ho avuto la fortuna di conoscere molti autori dei più svariati generi, tra cui John Grisham (il mio idolo), Ken Follet, Patrisha Cornwell, Liala, ma quelli che ho maggiormente adorato sin dai tempi della scuola e ai quali faccio riferimento anche in “Love in a mystery” sono in prevalenza Oscar Wilde e Italo Svevo. Per il genere paranormal romance, ho una mia indole predisposta al “paranormale” sin da piccola, quando guardavo film di fantasmi, licantropi e vampiri, ma nelle letture ho riscoperto questa mia passione in Beth Fantaskey, Lauren Kate, per citarne alcune, anche se ne avrei tantissime. Tuttavia, ribadisco che la mia influenza è a carattere generale e riguarda non solo autori, bensì anche telefilm… un esempio? Star Trek, dal quale ho ripreso il potere del “teletrasporto” che mi ha sempre affascinato. Emoticon wink L'unico genere che non sono in grado di leggere come dovrei (tanto che, dovendo farlo per alcune amiche, ho saltato certe pagine) è quello erotico.

Angela Castiello: Uno dei pochi libri fantasy che io abbia mai amato e apprezzato. Non manca nulla, le descrizioni sono perfette, le sensazioni dei protagonisti pure, i luoghi, i momenti di tensione e passione. Perfetto.

Alessandra Cigalino: Grazie di cuore Angela <3 davvero!!! <3

Angela Castiello: Una domanda ce l'ho: quando è prevista l'uscita del terzo volume? :D

Alessandra Cigalino: Mi sto destreggiando all'inverosimile e sto cercando di elaborare giornate di ventotto ore!!! Promesso!!!<3

Giusy Moscato: Parlavi anche di musica... c'è qualche genere particolare che ti ispira durante la scrittura o preferisci scrivere in silenzio?

Alessandra Cigalino: Quando mi metto davanti al PC e inizio a incontrare me stessa, inserisco subito gli auricolari e faccio partire la mia playlist, nella quale vi sono tantissime canzoni, ma tutte di genere melodico, ad esempio John Legend, Marco Mengoni, Bruno Mars, Katy Perry, Beyoncé… potrei continuare all’infinito. Tuttavia, le melodie che maggiormente ho ascoltato per la scrittura di “Love in a mystery” sono quelle del grande Maestro Einaudi, che riescono ancor meglio a far incontrare il mio cuore e la mia anima.

Giusy Moscato: Oltre al terzo volume di Infinity hai altri progetti in cantiere? :)

Alessandra Cigalino: Prima della pubblicazione del primo volume della Saga, ho partecipato a un Concorso Letterario, indetto dalla Plesio Editore e il mio racconto breve di fantascienza è stato selezionato, insieme ad altri cinque, e pubblicato nell'antologia "Abisso" della medesima CE. Pertanto, in cantiere, c'è anche l'evoluzione di quel racconto, intitolato FATA, in quanto narra del problema relativo all'inquinamento terrestre. Inoltre, in cantiere, ho anche romance contemporanei, storie fantasy... ma sono tutti in stand by, in quanto, essendo il tempo a mia disposizione assai limitato, devo destreggiarmi dando delle priorità: indi per cui, prima di tutto, devo terminare la Saga. Tra l'altro, prima dell'uscita del terzo volume ci sarà un altro spin-off che sarà sempre scaricabile gratuitamente, come avvenuto per "Infinity - Mystery and Love".

Ebbene sì, dopo il primo volume e dopo lo spin-off gratuito "Infinity - Mystery and Love", è uscito il 10 Dicembre, solo su Amazon, il secondo libro della Saga, "Infinity - Hate in a mystery".

SINOSSI: 
L’inizio di un nuovo anno riserva a Elizabeth sorprese capaci di illuminare il suo cuore, rimasto in balia dell’oscurità per troppo tempo. Finalmente, grazie all’amore di William può iniziare a gioire, senza temere che da un momento all’altro la felicità si spenga con un semplice interruttore. 
Ma, proprio quando pensa di poter combattere ogni avversità pur di proteggere il suo amore per William, si troverà in balia di situazioni tali che la porteranno a prendere decisioni capaci di avere conseguenze devastanti per il suo futuro e, soprattutto, per tutti i Demoni di Mc Call. 

“L’Amore scenderà a compromessi con l’Odio?” 

Nel secondo volume della Saga di “Infinity” i colpi di scena si susseguiranno e l’Amore, quello puro e delicato in grado di abbattere ogni tipo di diversità, dovrà fare i conti con l’antagonista per eccellenza: l’Odio!